Vittoria. Emaia, il sindaco: “Dopo la mala gestione degli ultimi 10 anni si riparte”

VITTORIA – Il sindaco commenta con soddisfazione l’approvazione e la ratifica del consiglio comunale, riunito ieri sera, sulla delibera di giunta che assegna l’organizzazione della prossima fiera Emaia di Novembre all’amministrazione comunale.
“La mala gestione dell’ultimo decennio ci ha fatto ereditare un carrozzone inefficiente, pieno di debiti e utilizzato per meri tornaconti elettorali da manuale Cencelli. L’Emaia, così come l’abbiamo trovata, non era in grado di sostenere l’organizzazione del prossimo evento fieristico: un evento importante visto che sarà la cinquantesima edizione. Abbiamo nominato un commissario straordinario, il dottor Palazzolo, per fare chiarezza sulla situazione dell’azienda fieristica e per accertare eventuali responsabilità della grande massa debitoria accumulata. La nostra amministrazione, nonostante questo quadro di certo non confortante, ha scelto di impegnarsi e di assumere una decisione coraggiosa: l’Emaia di Novembre non poteva non essere organizzata e di conseguenza sarà il Comune a farsi carico dell’allestimento e della preparazione della cinquantesima edizione.
Dovevamo scegliere: non organizzare nulla e considerato che anche la Medexpo non era stata realizzata tutto ciò avrebbe significato la fine dell’ente fieristico oppure metterci la faccia e assumersi le responsabilità diretta della fiera di novembre. Per queste ragioni questa sarà l’edizione del rilancio dell’Emaia poiché intendiamo invertire la rotta e tracciare un percorso virtuoso. Ringrazio il consiglio comunale che ha ratificato la delibera di giunta. Un atto che abbiamo sottoposto al civico consesso per il grande rispetto che nutriamo nei confronti dell’organo che rappresenta i cittadini. Ringrazio il Movimento Cinque Stelle che con responsabilità ha votato favorevolmente comprendendo l’esigenza di rinnovamento e di taglio con il passato. Un passato che invece i gruppi del Pd e di Nuove Idee vorrebbero riproporre con il loro voto contrario. Un passato che sarebbe meglio dimenticare e che dovrebbe essere accompagnato dal più assoluto silenzio in materia da parte di chi ha amministrato e presieduto l’ente fieristico accumulando debiti. Evidentemente gli esponenti del PD soddisfatti di come hanno gestito l’Emaia negli ultimi dieci anni, ridotta da fiore all’occhiello a carrozzone pieno di debiti, avevano l’intenzione di non far svolgere l’evento per quest’anno.
Il tempo dei cerchi magici, degli sprechi, delle prebende è finito e gli ex amministratori devono rendersene conto. Non possiamo accettare lezioni da parte di chi ha distrutto la città e affossato l’Emaia. Non possiamo accettare lezioni di stile da parte di chi interrompe gli interventi altrui in consiglio con malcelata arroganza soltanto per mera provocazione.
Il Pd, lo ricordo, è quello che ha affossato di debiti l’Emaia per diversi milioni di euro e oggi si devono ancora pagare numerose aziende vittoriesi, ridotte ormai sull’orlo del fallimento proprio a causa di questi crediti. Hanno lasciato i dipendenti senza stipendi per svariati mesi e sono stati numerosi i titoli di credito protestati durante la loro gestione. Sono stati capaci di dimezzare il patrimonio netto dell’azienda, di aumentare i costi e diminuire i ricavi, sono riusciti a farsi pignorare tutti i conti correnti e ancora hanno il coraggio di suggerire a noi un modello di gestione. Ma quale il loro? Ma quale quello che ha prodotto questi risultati? No grazie, preferiamo essere seri. Al contrario di quanto avveniva in passato noi non dobbiamo garantire nessuno se non la città e troncheremo tutti gli sprechi. L’edizione di Novembre dell’Emaia si svolgerà e stiamo salvando ciò che i vecchi amministratori hanno deliberatamente distrutto”.

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