Vittoria. Emergenza TAC, Cannata: “Direzione sanitaria ha il dovere di evidenziare le criticità delle strutture ed intervenire fattivamente”. Riceviamo e pubblichiamo

“Tempi celeri e una soluzione definitiva al disagio”

VITTORIA – L’emergenza TAC a Vittoria è divenuta intollerabile: occorre che l’ASP intervenga immediatamente, prendendo atto dell’impossibilità di far fronte alle esigenze dei cittadini con un solo apparecchio obsoleto e frequentemente fuori uso. Parla a nome del gruppo consiliare selamailacambi la consigliera Monia Cannata, al fine di puntare l’attenzione su un problema risalente, più e più volte segnalato alla direzione dell’Asp e che non accenna a trovare soluzione alcuna. “Sarebbe opportuno che ai proclami sul riconoscimento del Guzzardi tra le strutture ospedaliere di primo livello (spoke) seguano anche interventi concreti da parte della Direzione sanitaria che finge di non avvedersi che l’unica TAC di cui il Guzzardi è dotata, è la più vecchia della provincia e che risulta del tutto inadeguata a far fronte ad una utenza eccessiva.

Più volte, nei mesi scorsi, è stata segnalata l’insufficienza di un solo apparecchio per una utenza che si aggira intorno alle 80.000,00 unità, cui devono aggiungersi gli utenti non censiti o non residenti. L’alto numero di prestazioni, infatti, tenuto conto del deterioramento e del fatto che la TAC in dotazione è palesemente obsoleta, rendono necessari continui interventi di manutenzione o riparazione che non consentono di fruirne, costringendo i cittadini a recarsi a Ragusa o Modica. La Direzione sanitaria ha il dovere di evidenziare le criticità delle strutture ed intervenire fattivamente.

Ci aspettiamo che non debba aspettarsi il morto: si tratta di un esame diagnostico indispensabile in casi di particolare criticità per il paziente, al quale non può certo chiedersi di peregrinare per la provincia. L’inserimento del Guzzardi tra le strutture spoke della provincia, avrebbe dovuto condurre ad un innalzamento del livello delle prestazioni, mentre allo stato, non si riesce a far fronte compiutamente neppure alle emergenze. “Il nostro gruppo consiliare”, prosegue la consigliera, “si è già attivato per sollecitare l’Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, ad ogni opportuno intervento presso la Direzione dellìASP, al fine di ottenere in tempi celeri una soluzione definitiva al disagio”.

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