Vittoria. Fratelli d’Italia su nomine Emaia

Vittoria, 18 maggio 2015 – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Giovanni Moscato e Andrea Nicosia:

“A Palazzo Iacono c’è un clima da teatro dell’assurdo. La nomina di uno dei soliti noti a presidente dell’Emaia è l’ennesimo atto dissennato di un sindaco che ha ridotto a brandelli l’ente fieristico”. Con queste parole i consiglieri di Fratelli d’Italia, Giovanni Moscato e Andrea Nicosia, hanno commentato la nomina di Salvatore Tolomeo alla presidenza della Fiera Emaia annunciata quest’oggi in conferenza stampa dal primo cittadino.
“Il commissaria mento dell’EMAIA con la nomina del dottor Giuseppe Sulsenti, un dirigente comunale con comprovata esperienza – proseguono i consiglieri di Fratelli d’Italia – e del stimato professionista, Dott. giovanni Di Blasi, doveva servire per porre rimedio alle ingenti perdite accumulate e per risanare l’azienda fieristica che aveva su di sé il peso di conti bancari bloccati e stipendi arretrati da versare ai dipendenti. E adesso dopo nemmeno cinque mesi secondo il sindaco Giuseppe Nicosia una situazione così disastrosa è stata sanata. Così il primo cittadino decide di utilizzare l’Emaia come un “parcheggio” garantito dei suoi sodali in vista della prossima campagna elettorale”.
“Saremmo curiosi di conoscere – attaccano i consiglieri Giovanni Moscato e Andrea Nicosia – le competenze in materia di bilancio e di gestione aziendale del dottor Tolomeo. In più vorremmo sapere come intenderà ripianare le ingenti perdite di centinaia di migliaia di euro”.
“L’azione messa in campo dal dottor Sulsenti – proseguono –  e dal Dott. Di  Blasi è  stata improntata a un’attenta riprogrammazione per salvare l’azienda fieristica. Difatti sono state azzerate le collaborazioni esterne e si è cercato di pagare i fornitori cercando di recuperare i crediti non riscossi. Un’azione che non si sarebbe di certo esaurita in soli cinque mesi”.
“In questo breve lasso di tempo – attaccano Moscato e Nicosia – il sindaco ritiene che il commissario possa aver portato a termine una difficile quanto impervia operazione di risanamento visti i conti disastrati dell’ente? Inoltre il commissario aveva dato l’indirizzo di ridurre il numero degli eventi fieristici puntando solamente su quelli di maggiore spessore. Il nuovo presidente proseguirà su questo solco?”.
Per gli esponenti di Fratelli d’Italia la nomina di Salvatore Tolomeo è “una bieca manovra elettorale”: “Il sindaco usa il Comune, e in questo caso l’Emaia, per gli interessi elettorali del proprio partito. Tutto ciò è moralmente riprovevole e politicamente inaccettabile! Dopo aver ridotto la Fiera Emaia sul lastrico – con perdite milionarie di denaro pubblico – si sbeffeggiano i vittoriesi piazzando per cooptazione un proprio uomo del famigerato cerchio magico che si sta allargando e che si allargherà molto in vista della campagna elettorale”.
“Come gli Unni – proseguono i consiglieri – dove passano Nicosia e il Pd non cresce più un filo d’erba: solo devastazione. Così è accaduto all’Emaia: per dieci anni sotto la gestione incapace di questa amministrazione si è raggiunto il difficile obiettivo di cancellare uno dei poli fieristici più prestigiosi della Sicilia. Non ci sorprendono le visite della Guardia di Finanza e non ci sorprende la mancata volontà del consiglio di istituire una commissione d’indagine sulla gestione dell’ente. Di polvere sotto al tappeto ne hanno messa sin troppa”.
“Le responsabilità hanno nome e cognome: Giuseppe Nicosia. Il sindaco e i suoi uomini alla guida dell’azienda hanno provocato perdite e sprechi milionari: un minimo di decenza politica avrebbe consigliato all’amministrazione di non usare l’Emaia per squallidi fini elettorali affidando la presidenza a chi non possiede i requisiti per portare la Fiera fuori dal guado”.
Purtroppo siamo di fronte all’ennesima operazione elettorale che la Città pagherà a caro prezzo.  Si tratta di un vero e proprio assalto alla Città. In questo ultimo anno Nicosia e soci proveranno a trasformare la cosa pubblica in uno stipendificio per gli amici degli amici.
Nicosia passerà alla storia come il Sindaco che ha distrutto AMIU ed EMAIA. Speriamo che almeno la Città di Vittoria si salvi.

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