Vittoria. Il consigliere Di Falco (PD) su PRG. Riceviamo e pubblichiamo

VITTORIA – Nella seduta di oggi della commissione consiliare assetto e territorio avente ad oggetto la presentazione dello schema di massima alla variante del piano regolatore generale ho chiesto che venisse portata in commissione la delibera di giunta n.418 del 28.9.2015. Trattasi della delibera che l’amministrazione Nicosia ha adottato e che riguardava lo schema di massima modificato alla luce dell’acceso dibattito della opposizione di allora che ha visto insieme la destra di Moscato con la sinistra di Mustile ed Aiello contro il primo schema di massima presentato da Nicosia e che è ancora oggi in vigore perché votato in consiglio e dibattuto al TAR ed al Consiglio di Stato che ha dato ragione al PD di allora. Ebbene il sottoscritto ha chiesto che l’attuale l’amministrazione uscisse dal cassetto quella delibera perché non è altro che l’attuale schema di massima presentato da l’amministrazione Moscato. In pratica l’attuale Sindaco oggi ha copiato pari pari il suo schema di massima da quella delibera del settembre del 2015 fatta da Nicosia. Il paradosso sta che allora l’ha opposta assieme alla opposizione mappazza ed ora, però, la ripropone. E la ripropone persino dicendo, per bocca del suo assessore Nicastro, di avere inventato loro l’Istituto della perequazione e l’idea della omogeneizzazione delle zone C.
I consiglieri di maggioranza Scuderi, Zorzi e Barrano (perché al momento della votazione mancavano Vinciguerra e Motta) hanno bocciato la mia proposta di portare in commissione lo schema di massima Nicosia da cui è stato copiato quello proposto da Moscato.
Ed erano presenti i rappresentanti della CNA e della CONFESERCENTI i quali hanno chiesto di comprendere tutto l’escursus politico amministrativo che ha portato a questo schema.
Ma come è accaduto per il regolamento di mercato ed il regolamento del consiglio comunale questa maggioranza come al solito nasconde le carte e fa solo propaganda.
A questo punto chiedo al Sindaco Moscato ed alla sua maggioranza uno scatto di dignità e dica che il suo schema di massima è sostanzialmente uguale a quello della delibera Nicosia del 2015 che lui ha osteggiato fino al punto da costringere Nicosia stesso a ritirarlo. Se non è così che esca le carte, anzi le cartografie, di quella delibera e dimostri il contrario.
Io sono sicuro che  non riuscirà a smentirmi e che si trincererà dietro la incomprensibile frase, già sentita in consiglio comunale, che adesso è amministratore e che quindi non può fare solo politica come quando era consigliere. Se così sarà si assume la responsabilità politica ed amministrativa di chi allora avrebbe potuto votare favorevolmente la proposta Nicosia e non l’ha fatto per calcoli elettorali e basta.
Questo è però il peso della coerenza politica di questo sindaco e di questa amministrazione.
A questo punto i cittadini sappiano che se si voterà questo schema di massima lo si sarebbe potuto votare già due anni fa con i voti anche di Moscato e Barrano visto che Scuderi l’aveva già votato favorevolmente.

Salvatore Di Falco, Capogruppo Consiliare PD

Salvatore Di Falco
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