Vittoria. La Rosa: “il mercato ortofrutticolo di Fanello è alla deriva”

La Rosa: “La denuncia dei concessionari testimonia il disinteresse di questa Amministrazione comunale nel risolvere i gravi problemi che attanagliano l’economia della nostra città. Servono risposte il più possibile urgenti

Vittoria, 24 novembre 2014 – “L’accorata denuncia, di qualche giorno fa, dell’associazione concessionari del mercato ortofrutticolo testimonia, qualora ce ne fosse di bisogno, il disinteresse di questa Amministrazione comunale nel risolvere i gravi problemi che attanagliano l’economia della nostra città. E’ arrivato il momento di dire basta”. Ad affermarlo è il capogruppo di Ncd-Sviluppo Ibleo al Consiglio comunale di Vittoria, Andrea La Rosa, che manifesta la propria preoccupazione per il fatto che uno dei motori dello sviluppo della città sia impedito nell’espletare al meglio la propria funzione, a maggior ragione in uno dei momenti di crisi più nera per il settore. “A fronte di questo – continua La Rosa – ci saremmo aspettati che la politica, dopo numerose promesse, fornisse le dovute risposte. E, invece, sul regolamento del mercato ortofrutticolo, questione nodale dopo gli impegni assunti all’Amministrazione comunale, siamo costretti ad assistere ai dissidi tra l’assessore Caruano e il presidente del Consiglio comunale Di Falco che nulla, purtroppo, aggiungono alla risoluzione del problema. Anche questa vicenda testimonia come la Giunta Nicosia abbia ormai perso mordente nei confronti della città, non sappia più quale sia la direzione migliore da dare, non sia in grado di assicurare una minima ricaduta rispetto agli impegni assunti. Come rappresentante dell’opposizione, non posso far altro che sollecitare la Giunta municipale ad assumere un atteggiamento di responsabilità nei confronti delle legittime esigenze del comparto ortofrutticolo che si aspettava delle risposte e che, a distanza di mesi, attende ancora un regolamento in grado di garantire il futuro di questa realtà produttiva. Noi, come opposizione, siamo pronti, in aula, a fare la nostra parte. Ma la spinta deve arrivare dall’Amministrazione comunale perché, se qualcuno lo ha dimenticato, è l’Amministrazione che governa”.

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