Vittoria. L’assessore Nicastro replica alla Cna sugli oneri di urbanizzazione

VITTORIA – “L’aggiornamento annuale degli oneri di urbanizzazione – spiega Nicastro – e del costo di costruzione a cui fa riferimento la CNA è un atto dovuto di competenza del Consiglio Comunale e non è facoltà dell’Amministrazione Comunale potersi esimere proponendo riduzioni non previste dalla legge. La CNA condanna l’amministrazione comunale per non avere ridotto gli oneri di urbanizzazione, anzi di averli aumentati e di avere sprecato un’occasione. Di quale aumento si parla? Considerando che gli stessi oneri sono rimasti invariati dal lontano 2015, infatti con l’atto sottoposto al consiglio comunale e approvato nella seduta del 26 aprile scorso si è ritenuto opportuno non applicare per l’anno 2017 alcun incremento percentuale agli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione già determinati per l’anno 2016, ciò in considerazione del periodo di crisi registrato, e quindi la dirigenza CNA a quale aumento fa riferimento? A quale anno? E soprattutto di quanto è questo scandaloso aumento che mette in ginocchio l’economia dei suoi associati e dei cittadini vittoriesi? Si ricorda che la determinazione degli oneri è regolata dagli artt. 5 e 6 della L.10/77, e che prima di procedere agli obblighi di legge relativi all’aggiornamento annuale degli oneri concessori e a quelli di costruzione, l’Assessorato all’Urbanistica, di concerto con l’ufficio competente, ha verificato la correttezza della procedura che ha portato alla determinazione delle tariffe vigenti, riscontrando altresì che le tariffe degli oneri applicati dal comune di Vittoria sono inferiori a quelli applicati da altri comuni della provincia. Quindi le promesse elettorali sono state mantenute In merito alla sprecata occasione di cui fa cenno la CNA relativamente alla possibilità di prevedere delle riduzioni sugli oneri in argomento ( previsti dall’art.8 comma 10 della legge regionale n.16/2016), si fa presente che nessuna occasione è stata sprecata dato che,  avendo confermato e non aumentato gli oneri vigenti nell’anno 2016 anche per l’anno corrente, strumento necessario per procedere con le determinazioni dei valori di ogni singola C.E., è intendimento di questa amministrazione trovare le soluzioni per introdurre l’istituto della premialità, peraltro previsto per legge, prevedendo la riduzione degli oneri concessori, prima calcolati sulla base dell’atto approvato in Consiglio e successivamente abbattuti, su progetti innovativi.

Con la Cna abbiamo sempre instaurato un  proficuo confronto e così sarà anche in futuro nonostante questo attacco gratuito e fondato probabilmente su ignoranza dell’atto e della normativa di settore. Sempre disponibili al chiarimento  ma la falsità raccontata sugli aumenti è assolutamente strumentale”.

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