Vittoria. Mandarà: “Aderisci e sostieni la petizione su IMU agricola”

VITTORIA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Livio Mandarà, Patto per Vittoria:

premesso
Che il Governo nazionale non comprende lo stato di gravissima crisi economica che ha già messo in ginocchio l’economia di interi territori, come quello della nostra provincia da sempre vocato alle produzioni agricole. Che invece di promuovere politiche di sviluppo per sostenere le imprese ed aumentarne la competitività e quindi la redditività tartassano di ulteriori balzelli le già disastrate casse delle aziende agricole siciliane.
Che – come peraltro già riconosciuto dal Tar del Lazio, con decreto 6651/2014 che ha sospeso il pagamento dell’Imu – vi è un’assoluta incertezza dei criteri applicativi ed irragionevolezza dell’imposizione considerato che l’Imu sui terreni agricoli è un’ imposta patrimoniale che genera disparità di trattamento tra i contribuenti e viola contemporaneamente ben due principi costituzionali: per cui sotto il profilo giuridico, le norme violate sarebbero due: articolo 3 (principio di uguaglianza) – articolo 53 (principio di capacità contributiva).
Violazione dell’art. 3 perché introduce una vistosa disparità di trattamento, particolarmente odiosa ed ingiustificata fra tutti i contribuenti soprattutto per i pensionati che sono costretti a coltivare i terreni per arrotondare la misera pensione minima percepita.
Violazione anche il principio della capacità contributiva (art. 53 Cost.), in base al quale i cittadini hanno il dovere di concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva; esso risulta violato in quanto la normativa Imu genera, a parità di reddito dominicale dei terreni, valori imponibili diversi. inoltre anche perché non stabilisce alcuna soglia di esonero dall’obbligo di pagamento, per i contribuenti con redditi insufficienti a sopperire alle normali esigenze di vita.
In tal caso si traduce in una imposta sulla povertà, profondamente iniqua, immorale e palesemente incostituzionale. Pertanto chi ha un reddito adeguato potrà permettersi di pagare, che non ce l’ha si vedrà praticamente costretto a vendere.
Per queste ragioni
ADERISCE e SOSTIENE
La petizione lanciata dalle principali associazioni di categoria per
L’ABOLIZIONE DELL’IMU SUI TERRENI AGRICOLI

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