Vittoria. Moscato su discarica di Vittoria: “Una farsa del sindaco”

Moscato: “La consegna dei lavori della discarica: un grande inganno del sindaco e degli assessori”

Vittoria, 16 giugno 2015 – “Apprendo che stamattina il sindaco Giuseppe Nicosia con gli assessori Cilia e Cavallo daranno vita – davanti ai giornalisti – a una piece teatrale di infimo livello con protagonisti gli amministratori di Vittoria”. Lo ha dichiarato il consigliere di Fratelli d’Italia Giovanni Moscato.
“Oggi verrà spacciata per vera una cosa falsa: la messa in sicurezza della discarica di Pozzo Bollente. E credo che sarà una delle tante passerelle del sindaco Nicosia bisognoso di rivitalizzare un’immagine ormai offuscata vendendo fumo alla stampa e ai cittadini”.
“Nicosia spaccia la copertura provvisoria della discarica di Pozzo Bollente – attacca Moscato – per un’opera dell’amministrazione: niente di più falso! Il progetto e la conseguente realizzazione sono stati eseguiti dai tecnici dell’Ato. La gara è stata appaltata dall’Ato e i fondi utilizzati sono dell’Ato”.
“Pur di mettere il cappello su un’opera, ancora provvisoria, il sindaco ha mobilitato i suoi assessori e cerca di conquistare la scena – dopo aver esaurito i colpi di teatro – pubblicizzando una falsa consegna dei lavori che non potrà mai essere fatta dal primo cittadino e dai suoi ospiti in quanto è un atto squisitamente tecnico e di ompetenza esclusiva della Direzione dei Lavori alla presenza della ditta appaltatrice”.
“Mi auguro che i commissari liquidatori e il presidente della SRR non prestino il fianco alla messa in scena, piuttosto becera, che servirà soltanto a tentare un rilancio dell’immagine di un sindaco ormai lontano dalla città e dai suoi problemi”.
“Talmente lontano che dimentica che se ancora oggi la discarica non è stata bonificata l’unica responsabilità è da attribuire a sé stesso in quanto nonostante il Comune abbia incassato le somme necessarie per la gestione del post mortem fino al maggio 2007 non ha mai versato alcuna somma all’Ato per provvedere”.
“Quindi non soltanto l’amministrazione non ha provveduto a quanto di sua competenza ai fini della bonifica ma cerca di prendere meriti che non ha spacciando come per propria la realizzazione di una copertura provvisoria. Siamo all’inganno, all’impostura, alla vetrina come metodo politico”.
“Oggi in realtà – conclude il consigliere Moscato – non dovrebbe essere una passerella per il sindaco e i suoi assessori ma un percorso della vergogna perché non sono stati in grado di provvedere alle bonifiche e di fornire risposte concrete alle esigenze ambientali. Il tempo dell’inganno, spesso condito da furbe uscite mediatiche, è terminato e i vittoriesi lo hanno capito”.

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