Vittoria. Movimento 5 Stelle: “Avvicinarsi con maggiore consapevolezza ai fondi dell’Unione Europea per utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione”.

Redazione Due, Vittoria (Rg), 1 marzo 2016.- Di questo si è parlato, domenica scorsa, in una gremita sala congressi della Fiera Emaia, durante “Eventi Europei”, uno degli appuntamenti inseriti nel ciclo di incontri promossi dall’eurodeputato del Movimento Cinque Stelle Ignazio Corrao e da EFD2, Europe of Freedom and Direct Democracy – Group in the European Parliament. Nel corso dell’evento si è fatto il punto sulle possibilità di sviluppo del territorio attraverso l’uso dei Fondi Europei, principalmente nei settori Agricoltura e Turismo. All’incontro, moderato dal giornalista Marco Benanti, hanno partecipato oltre allo stesso Corrao anche Diego Gandolfo, esperto di Fondi UE e Giuseppe Re, vice presidente dell’Ordine degli Agronomi di Ragusa. Il primo ha presentato una relazione sui fondi UE utilizzati a Vittoria fino ad oggi, dove sarebbero stati spesi fondi “per circa 32 milioni di euro – ha spiegato Gandolfo – principalmente nei settori Ambiente, Occupazione e Istruzione” e le prospettive per la città, date dalla programmazione 2014-2020. Giuseppe Re, invece, ha sottolineato l’importanza dell’agricoltura che “mette in moto – ha detto – tante altre attività del territorio e Vittoria, con i suoi 3300 ettari di serre, rappresenta da sola i 9% della serricoltura della Nazione. Il trattato Ue-Marocco farà perdere all’economia della nostra città, solamente durante questa annata, milioni di euro”. Per Ignazio Corrao con molte delle scelte prese in questi anni “l’Unione Europea ha fatto più danni di uno tsunami, svendendo il nostro territorio e le sue tipicità”. In merito ai Fondi UE, l’eurodeputato è convinto che si debba “uscire dal mito che i fondi europei siano la soluzione a tutto, ma – ha detto – sono dei soldi che noi cittadini paghiamo con le tasse e servono per creare servizi e possibilità di sviluppo per il territorio. Affinché ciò accada – ha aggiunto – servono un cronoprogramma, trasparenza e la possibilità per chiunque di accesso ai fondi in maniera semplice”. Dopo gli interventi si è aperto un dibattito al quale hanno partecipato, con degli interventi dal pubblico, anche alcuni componenti del MeetUp di Vittoria: Carmelo Giurdanella, Angelo Battaglia, Salvo Farruggio e Giuseppe Ragusa. Il MeetUp di Vittoria, inoltre, sta proseguendo in questi giorni nella raccolta firme per il documento allegato alla diffida indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi e al Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, con la quale si chiede l’attivazione formale delle clausole di salvaguardia, previste dall’articolo 7 del protocollo allegato all’Accordo Euro-Marocco. Nello specifico, nella diffida si chiede la sospensione dell’importazione dei prodotti del Marocco per un anno, attraverso una procedura dettagliata prevista dall’Unione Europea.

Nella foto un momento dell’incontro, da sinistra: Diego Gandolfo, Ignazio Corrao, Giuseppe Re e Marco Benanti.

 

 

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