Vittoria. Movimento politico Sviluppo Ibleo traccia un controbilancio per il 2015 dell’attività amministrativa

La Rosa: “Dall’economia all’igiene ambientale, per i vittoriesi è stato un anno da dimenticare. Il sindaco Nicosia ha ormai perso le redini di questa città”

Vittoria – “Un anno da dimenticare. Dodici mesi che hanno segnato quanto consistente sia diventato ormai il distacco tra palazzo Iacono e la comunità vittoriese. Troppi errori, troppe distrazioni, troppa disattenzione. Ne è venuto fuori un 2015 disastroso”. E’ la sintesi del controbilancio sull’attività svolta dall’Amministrazione comunale di Vittoria nell’anno che ci stiamo per lasciare alle spalle. Controbilancio messo a punto dal movimento Sviluppo Ibleo 24 ore prima della conferenza stampa di fine anno che sarà tenuta dal sindaco Giuseppe Nicosia. “Purtroppo – spiega il consigliere comunale Andrea La Rosa – saremo costretti a sorbirci le solite fantasiose interpretazioni, per fortuna è l’ultimo anno, da parte di un sindaco che ha ormai allentato completamente le redini e che non sente più sua la città. Un sindaco che si è caratterizzato per una serie di scelte sbagliate in questo 2015. A cominciare da quelle politiche con un rimpasto in Giunta che avrebbe dovuto garantire chissà quali risultati mentre addirittura un assessore si è perso per strada, il maestro Arturo Di Modica, per non parlare di tutti gli altri che hanno reso molto al di sotto delle aspettative. Possibile che Nicosia non abbia saputo scegliere nella maniera più adeguata? E il tutto a discapito della nostra città? Poi ci sono le scelte amministrative che hanno ridotto la città a un contenitore vuoto. A cominciare dalla gestione del servizio di igiene pubblica che, affidato alla Sap, si sta rivelando un boomerang per l’Amministrazione comunale, oltre a un problema serio e concreto per i cittadini. Per non parlare della raccolta differenziata che non riesce a decollare con percentuali serie. Quindi c’è lo stato penoso in cui sono tenute le arterie stradali comunali. Non è stato previsto un serio piano di rifacimento delle vie di comunicazione cittadine. E tutto, nel 2015, è peggiorato sempre di più”. La Rosa aggiunge: “C’è la questione del mercato ortofrutticolo che merita attenzione. Noi riteniamo che il nuovo regolamento non risponda alle esigenze dei commissionari. Senza dimenticare il mercato dei fiori che risulta essere abbandonato a se stesso. Così come abbandonata è la zona artigianale. Mentre non esiste alcun piano di rilancio del commercio locale. Questa amministrazione non ha la minima idea di cosa significhi fornire una visione alla città, un progetto da sfruttare al meglio per la crescita economica e da perseguire. Il 2015, inoltre, è stato l’anno dell’estate da dimenticare a Scoglitti, con le fogne che saltavano subito appena arrivava qualche goccia d’acqua e non la smettevano più sino a quando rimaneva melma da smaltire. Un vero e proprio incubo abbattutosi sul turismo. Che figura pessima che abbiamo fatto come città. E in più abbiamo subito l’onta del sequestro di un depuratore che, a quanto pare, depura poco o nulla. Eppure, corrispondendo il dovuto in termini di tributi locali, dovremmo ricevere gli adeguati servizi. E invece niente. Come testimonia anche il nulla di fatto per l’impiantistica sportiva che continua a rimanere all’anno zero. Il 2015, insomma, è stato un annus horribilis per la città di Vittoria. Un anno che i cittadini vogliono dimenticare il prima possibile”.

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