Vittoria. Prelati: sul RiciCarnevale Comisi è in malafede

VITTORIA – Comunicato stampa del comune di Vittoria:

Riferendosi alla nota stampa di Carmelo Comisi sul RiciCarnevale 2016, il consulente del sindaco Fabio Prelati ha commentato: “leggo con stupore la nota di Carmelo Comisi dell’associazione Anonimo vittoriese, una delle tre associazioni che ha promosso il Ricicarnevale 2016. Nel suo consuntivo sull’evento, si chiede ‘perché le istituzioni, politiche e scolastiche, non vogliano prendere in considerazione l’importanza di questa iniziativa’. Non potendo, ovviamente, rispondere a questo quesito per conto delle istituzioni scolastiche, vogliamo farlo come amministrazione comunale che ha sostenuto e patrocinato, così come ha sempre fatto, il Ricicarnevale e sottolineare la falsità (o faziosità) e la malafede della sua considerazione per il semplice fatto che il Comune, nelle persone del sottoscritto e dell’assessore Bonetta, proprio per il riconoscimento dell’importanza di questa iniziativa, ha inviato a tutte le scuole, di ogni ordine e grado, della città una lettera di invito alla partecipazione ed ha adempiuto alle richieste fatte dai promotori, relative agli oneri Siae e alla disponibilità di un’amplificazione acustica”.

“Questo ci è stato chiesto e questo abbiamo fatto. – ha continuato Prelati – Aggiungo che il sottoscritto, proprio per il riconoscimento di quell’importanza cui fa riferimento Carmelo Comisi, ha partecipato, come docente, con un gruppo di bambini in maschera, alla sfilata. Appare, quindi, assolutamente ingeneroso e maldestro il tentativo di addebitare ad altri eventuali responsabilità circa la scarsa adesione all’interessante iniziativa. Nella stessa nota, Comisi chiosa auspicando che ‘la prossima amministrazione abbia maggiore cura della crescita individuale e collettiva dei propri cittadini’. Considerando che lui stesso, in qualità di dipendente del Comune, di curatore delle tematiche legate all’accessibilità per i disabili e di ‘mezzo assessore’ come si è autodefinito, ne ha fatto parte sino a una settimana fa, penso sia un invito tautologico – una tautologia (tauteo) è un’affermazione vera per qualsiasi valore di verità degli elementi che la compongono – che condividiamo appieno, poiché alla crescita collettiva non c’è mai limite, come pure a quella individuale, che dovrebbe propendere verso l’onestà intellettuale e non verso le mistificazioni. Come dice lo stesso Comisi: questa è la città che vogliamo e per questo ci impegniamo”.

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