Vittoria. Presidente consiglio comunale Nicosia replica a Fabio Nicosia: “Tutti i consiglieri sempre tutelati nelle loro prerogative”

VITTORIA – E’ sul consiglio comunale del 20 settembre 2016 che interviene il Presidente del Consiglio Comunale, Andrea Nicosia in risposta alla nota del consigliere Fabio Nicosia.
“Apprendo dalla stampa le dichiarazioni del consigliere Nicosia che, dopo aver espresso considerazioni proprie in ordine al merito della discussione, redarguisce il sottoscritto invitandomi ad esercitare un ruolo di maggiore garanzia nei confronti dei consiglieri comunali.
E’ mia intenzione rasserenare il consigliere Nicosia in ordine alla mia azione: gestisco il civico consesso con l’esclusivo intento di tutelare e garantire le prerogative di ciascun consigliere comunale.
L’amministrazione comunale, il 20 settembre 2016, ha scelto di condividere con il Consiglio Comunale la scelta di internalizzare l’organizzazione della Fiera Emaia di novembre 2016. Scelta dettata da oggettive ragioni, come si evince dalla relazione del commissario, dott. Palazzolo, che ha espresso l’impossibilità per l’Ente fieristico di organizzare la novembrina di quest’anno.
Il dibattito consiliare è stato, tuttavia, l’occasione per aprire parentesi in ordine alla Azienda e alla propria situazione debitoria. Una situazione difficile e da cui trae origine la scelta di internalizzare l’organizzazione della Fiera di novembre. Un dibattito che ha offerto all’intero Consiglio di interloquire e al Sindaco di snocciolare numeri chiari rispetto alla situazione debitoria dell’Ente.
Devo rilevare, contrariamente a quanto dichiara il consigliere Nicosia, che durante la relazione del Sindaco è stato proprio egli a contestarlo, più volte, fuori microfono e senza che gli fosse concessa la parola. Da lì ho ritenuto opportuno sospendere i lavori del Consiglio per riportare ordine in aula.
Stia sereno il Consigliere Nicosia e stia certo che è mia intenzione ed azione quotidiana garantire le prerogative del Consiglio comunale e di ogni singolo consigliere laddove esso stesso rispetti il Consiglio e l’Istituzione che rappresenta.

Print Friendly, PDF & Email