Vittoria. Regolamento adozione aree verdi comunali. Scuderi: “Approvazione grande passo in avanti. Nessuna svendita ma sarà garantita una cura migliore”

VITTORIA – E’ stato approvato martedì sera in Consiglio comunale il regolamento per l’adozione delle aree verdi comunali. Il provvedimento era stato già discusso nella Commissione Assetto e Territorio presieduta dal presidente Giuseppe Scuderi che commenta positivamente l’approvazione. “Si tratta di un regolamento – spiega Scuderi – che consentirà una migliore gestione degli spazi verdi della nostra città, sia aiuole, sia rotatorie ma anche parchi urbani come la villa comunale. Rassicuriamo i cittadini che non ci sarà alcuna privatizzazione o svendita perché si tratta di affidamenti temporanei ad associazioni o attività commerciali che si dovranno attenere agli articoli del regolamento”.

A proposito della villa comunale, i gruppi di maggioranza hanno presentato un emendamento che divide il “polmone verde” in microaree da affidare, evitando in questo modo sterili polemiche su presunte privatizzazioni. “La villa comunale –prosegue Scuderi- è stata considerata come parco urbano. Ovviamente non sarà affidata interamente a privati come qualcuno voleva far intendere ma si tratta anche in questo caso di affidare per un periodo la cura delle aiuole e degli spazi. Si chiude così ogni tentativo di polemica pretestuosa”. “Per essere chiari – prosegue ancora Scuderi- chi gestirà le aree verdi, che siano aiuole, parchi o zone della villa comunale, si limiterà a gestirne la pulizia e il decoro inserendo una cartellonistica adeguata che seguirà le linee previste proprio all’interno del regolamento. L’adozione sarà per tre anni e chi si proporrà per la gestione dovrà attenersi alle linee guida del regolamento”.

Sempre durante la seduta di martedì è stato approvato il regolamento per le agevolazioni fiscali alle nuove attività commerciali. Chiunque, da gennaio, volesse investire a Vittoria o Scoglitti avrà l’opportunità, in alcune zone della città, di usufruire della esenzione dei tributi locali (IMU, TARI, suolo pubblico e imposte per la pubblicità) per i primi 5 anni dì attività. “Anche in questo caso –conclude Scuderi- l’amministrazione e la maggioranza hanno dimostrato di pensare al bene della città aiutando i giovani e chi vorrà investire nella nostra città e nella nostra frazione”.

Print Friendly, PDF & Email