Vittoria. Regolamento sull’adozione delle aree verdi, nota del sindaco

VITTORIA – Martedì scorso in Consiglio comunale è stato approvato il regolamento sull’adozione delle aree verdi, che permette a privati e associazioni di adottare spazi verdi come aiuole, rotonde, parchi e microaree all’interno dei parchi, sulla base di un progetto che dev’essere approvato dal Comune. 
“Si attua così – ha dichiarato il sindaco Giovanni Moscato – una forma di collaborazione tra pubblico e privato per curare meglio il verde pubblico, che spesso non è attenzionato come dovrebbe. Rivolgo un plauso a tutto il Consiglio comunale  per la volontà e la capacità di produrre atti. A breve la Giunta delibererà l’elenco delle aree verdi da dare in adozione e successivamente saranno predisposti e pubblicati i bandi. Sono soddisfatto perché questo era uno degli obiettivi del nostro programma amministrativo e lo stiamo realizzando”.
“Spiace registrare – ha proseguito il primo cittadino – le polemiche pretestuose e totalmente prive di fondamento da parte del consigliere Nicosia che pur di avere qualche titolo sul giornale mistifica la realtà per quanto concerne la nostra Villa Comunale dimostrando di non conoscere minimamente il regolamento che è stato votato. Non ci sarà alcun affidamento della Villa Comunale ai privati ed è utile chiarire alcuni passaggi del regolamento che probabilmente sono sfuggiti a chi solleva polemiche basate sul nulla. La Villa è stata definita, da regolamento, un giardino storico e al suo interno verranno individuate alcune micro aree. La cura del verde sia delle rotonde e aiuole che dei parchi e micro aree sarà realizzata  dai privati che ne faranno richiesta e che dovranno attenersi alle prescrizioni dettate dall’Ufficio Ecologia del Comune di Vittoria per quanto concerne la scelta delle essenze arboree, le potature e la loro cura ordinaria. Questo regolamento, quindi, consentirà di fare rifiorire alcune micro aree anche della nostra Villa comunale. Stiamo cercando di recuperare un po’ di decoro e bellezza dopo lo scempio lasciatoci da chi oggi (per incapacità di accettare la sconfitta) polemizza raccontando falsità. Per evitare di diffondere notizie errate al Pd che abbandona l’aula sarebbe bastato leggere bene il regolamento ma mi rendo conto che per loro sarebbe troppa fatica abituati come sono a gestire la cosa pubblica nel peggiore dei modi possibile come hanno fatto negli ultimi 10 anni. Dopo un lungo periodo di incuria e disinteresse per il nostro prezioso giardino storico è ora di invertire la tendenza. Rileggendo le parole e le speculazioni di qualche consigliere di opposizione appaiono a tutti ancora più evidenti le ragioni della loro sconfitta storica  subita qualche mese fa. Ancora più incredibile appare poi l’accusa che la maggioranza abbia approvato due importanti regolamenti senza la presenza dell’opposizione. Ricordo a chi dice queste banalità che il consiglio ha il dovere morale e politico di produrre atti per il bene della città. L’opposizione ha tutto il diritto di abbandonare l’aula per protesta o per altri motivi ma questo non significa che si possa bloccare l’attività amministrativa di una città. E’ stato anche approvato il regolamento per le agevolazioni fiscali che permetterà ai vittoriesi che aprono nuove attività di risparmiare per i prossimi 5 anni sui tributi comunali. Il Pd vorrebbe bloccare l’attività amministrativa abbandonando l’aula e criticando chi invece produce atti utili alla città. Si tratta di uno strano modo di concepire il concetto di amministrazione della cosa pubblica. Chi abbandona l’aula critica chi rimane e lavora per i vittoriesi. Io sono orgoglioso e fiero del lavoro svolto dalla maggioranza e li ringrazio per il lavoro che stanno svolgendo per il bene e per il futuro dei vittoriesi”.

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