Vittoria. Riceviamo e pubblichiamo, Nicosia: “Aiello sconosce del tutto lo Statuto comunale”

ufficio stampa comune di Vittoria, comunicato stampa n. 13 del 14 gennaio 2015

VITTORIA – In relazione alle accuse, rivoltegli dal consigliere comunale Francesco Aiello, di ignorare le prescrizioni regolamentari sulla presentazione della Giunta al Consiglio, il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, ha dichiarato di “essere contento di aver ridotto il consigliere comunale Aiello a parlare di norme, commi e codicilli, piuttosto che di argomentazioni politiche serie; tra l’altro, entra in un terreno in cui dimostra di essere ampiamente sprovveduto”.“Io lo statuto consiliare lo conosco bene  – ha continuato il sindaco – e lo rispetto, a differenza di alcuni consiglieri comunali che lo calpestano quotidianamente e a differenzia di Aiello che lo sconosce del tutto. Ancora non è trascorso neanche un giorno di quelli previsti dallo statuto per relazionare in Consiglio, perché ad oggi non ho revocato alcuna nomina assessoriale, né effettuato nuove nomine. È da quel giorno che lo Statuto prevede il decorrere dei termini per relazionare in Consiglio. Come al solito, Aiello o è confuso o gioca a falsificare e ad imbrogliare, more solito, la gente. La Giunta municipale sarà nominata oggi stesso e da questo momento decorreranno i termini per trasmettere gli atti in consiglio comunale, nonostante già ieri mi sia recato al civico consesso, insieme ai nuovi assessori, per un segnale di rispetto e di cortesia istituzionale e abbia già informalmente presentato le mie ragioni e le motivazioni che mi hanno spinto alle nuove indicazioni assessoriali. A questo ha fatto seguito un ampio, ma, purtroppo, sterile dibattito da parte dei consiglieri comunali che, dopo quattro ore, sono in larga maggioranza scappati via, mentre sono rimasti solo i consiglieri di Fratelli d’Italia e di Sel, senza, però, ascoltare le risposte ai quesiti posti; oltretutto, anche quest’ultimi due gruppi sono andati via pur di non avviare l’esame dei venticinque punti all’ordine del giorno del consiglio comunale, preferendo la chiacchiera politica al lavoro positivo e costruttivo per la città”.

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