Vittoria. Ridotta dal Consiglio l’entità dei gettoni di presenza

VITTORIA – Inizialmente presenti 21 consiglieri su 24, si è riunito ieri sera, in seduta di prosecuzione, nella sala “Salvatore Carfì”, il massimo consesso cittadino, chiamato dal presidente Andrea Nicosia a trattare un ordine del giorno comprendente l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti; la ricomposizione della Commissione consiliare Assetto territoriale; la modifica del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e la determinazione della misura del gettone di presenza; l’approvazione del piano economico finanziario (Pef) del tributo comunale sui rifiuti (Tari) per l’anno 2017; il riconoscimento di otto debiti fuori bilancio, di cui uno per una sentenza del Tar di Catania e sette per danni da insidie stradali.
I lavori hanno avuto inizio con due comunicazioni ex articolo 40 di altrettanti consiglieri: Salvatore Di Falco, Pd, e Giuseppe Re, M5s.
Il primo, cui hanno risposto il vicesindaco Andrea La Rosa ed il Ragioniere capo, Giuseppe Sulsenti, ha fatto riferimento agli accertamenti in corso da parte dell’ufficio Tributi del Comune; il secondo, alla mancata possibilità delle aziende agricole ad ottenere contributi economici attraverso una specifica norma dell’Ue.
Dopo l’approvazione unanime dei verbali, è stata ricomposta la Commissione Assetto territoriale, nel senso che il consigliere Giacomo Romano, che ne faceva parte in quanto espressione della Lista Spiga, avendo abbandonato quest’ultima e confluito, così come prevede lo statuto comunale, nel Gruppo misto, è stato sostituito… da sé stesso, però non più come espressione della lista nella quale era stato eletto, ma come rappresentante del Gruppo misto, su designazione del capogruppo Giuseppe Nicastro.
Ricomposta la commissione, è stato trattato il punto relativo alla determinazione dei requisiti necessari per potersi definire “effettiva” la partecipazione ai lavori del massimo consesso cittadino e delle Commissioni consiliari dei consiglieri comunali.
La consistenza del gettone di presenza, inoltre, è stata abbassata a 33,51 euro, a fronte dei precedenti 50,42.
È iniziata, dopo l’approvazione a maggioranza, con 17 sì e 4 no, del Piano economico finanziario relativo alla Tari 2017, la trattazione dei debiti fuori Bilancio, dei quali sono stati approvati a maggioranza i primi due.
Poiché il consigliere Alfredo Vinciguerra ha chiesto, ed ottenuto, l’aggiornamento dei lavori alle ore 19 di mercoledì 22 marzo 2017, il presidente Andra Nicosia ha ufficialmente comunicato l’aggiornamento della sessione a tali giorno ed ora.

Print Friendly, PDF & Email