Vittoria. Sara Siggia: “Verifica amministrativa o semplice sottomissione agli onorevoli”. Riceviamo e pubblichiamo

Verifica amministrativa o semplice sottomissione agli onorevoli dei partiti che hanno vinto le recenti elezioni regionali? Per migliorare le manutenzioni un avvocato al posto di un ingegnere! Lottizzati Consiglio e Giunta Comunale.

VITTORIA – I resoconti della recente verifica amministrativa a Vittoria ed il conseguente cambio di tre quinti dei membri della giunta comunale non mettono in evidenza nessuna svolta tecnica né alcun cambio di programma o marcia. Nessuna analisi viene fatta sulle promesse mancate, una su tutte, la più pubblicizzata in campagna elettorale, il fantomatico servizio di “Global Service” che avrebbe risolto subito i problemi delle manutenzioni stradali in città!

In due anni la Città di Vittoria è al collasso: opere pubbliche ferme al palo, ufficio manutenzioni in tilt, gestione dell’erogazione dell’acqua pubblica da terzo mondo, pessima gestione della differenziata con aumento delle tasse, attività culturali e giovanili di basso profilo, servizi sociali in difficoltà e emergenza decoro e randagismo. Questo il risultato di due anni della gestione Moscato che in conferenza stampa millanta credito vantandosi per la prossima pioggia di milioni che arriverà grazie al Programma Agenda Urbana.

A tal proposito urge ricordare che i 17 milioni di euro di ‘”Agenda urbana” sono il frutto dell’iniziativa avviata nei primi mesi del 2016 dal sindaco Nicosia e dal dirigente Basile, così come i fondi Gal- Flag e Fep, rappresentano la naturale prosecuzione dell’attivita’ progettata e svolta con il Gac. Gli unici risultati in positivo sono le progettazioni ed i rapporti con Enti ed Istituzioni che furono avviati tra la fine del 2015 e la prima metà del 2016 con la creazione della sezione fondi e progettazione europea diretta egregiamente, su mandato del sindaco Nicosia, dal dott. Basile, unica professionalità ad aver creduto fino in fondo su tali opportunità e sulla creazione della struttura amministrativa che le ha tradotte in realtà progettuale.

Perché non si muove foglia, stranissimo il silenzio in merito della CNA, riguardo all’Autoporto, all’impianto di depurazione di Scoglitti, ai lavori di escavazione e banchinamento del porto e al nuovo lungomare della Lanterna (abbiamo da maggio 2016 sia il progetto esecutivo e cantierabile sia la disponibilità individuata allora dal dott. Fraschilla per finanziarlo con la quota dei fondi “Ex Insicem” spettante a Vittoria)?

Leggiamo la verifica per quel che rappresenta veramente, che non coincide certo con un tentativo di migliorare la pratica amministrativa. Via la maschera dei gruppi civici: Barrano aderisce a Forza Italia e riceve la benedizione di Orazio Ragusa, deputato vincente su Giovanni Mauro che così perde il suo uomo Daniele Scrofani e non riesce a piazzare Agata Iaquez. L’accordo tra i due onorevoli di Forza Ita prevede per gli scudieri del perdente Mauro solo dei “sottogoverni”. Sempre in Forza Italia, ma direttamente al servizio dell’on. Minardo di Modica, transita Andrea La Rosa con il gruppo dei consiglieri ex sviluppo ibleo Pino, Motta, Pelligra. E’ chiaro come i deputati forzisti Mauro, Minardo e Ragusa abbiano in pugno gran parte del Consiglio comunale di Vittoria. Per fronteggiare lo strapotere di Forza Italia Flli d’Italia sostituisce Valeria Zorzi all’inconcludente Maria Giovanna Cosentino e Vinciguerra ad Occhipinti. Occhipinti non ha assunto una posizione molto chiara durante le scorse regionali e non ha scelto ancora un padrino politico importante e deve andare via, ma poiché il suo crescente “malumore” minaccia la serenità del prosieguo amministrativo, viene solo degradato e nominato “esperto” del sindaco. In questo modo, anche se bocciato, può mantenere stipendio e delega al randagismo, fenomeno negativo aumentato a dismisura sotto la sua gestione. Serve pagare un esperto per questo? Non era stato nominato a titolo gratuito il Sig Gianni Salerno? Questi se è andato via perché? Ed in caso la nomina non dovrebbe essere riconfermata a titolo gratuito. E il lavoro degli altri esperti, pagati dall’amministrazione perché non viene messo a conoscenza del Consiglio e della Città? Invece Antonio Prelati, avendo per le regionali votato apertamente per Assenza e non per Andrea Nicosia, non viene rispettato nella promessa di coinvolgimento in un ruolo chiave (EMAIA?) e dichiara di non sostenere più Moscato (poco cambia non avendo rappresentanti in C.C.).

Paolo Nicastro, resta solo un fedelissimo del sindaco, ma è chiaro come il suo ruolo venga sminuito dovendo cedere la delega alle manutenzioni a Vinciguerra. Caso più unico che raro, un ingegnere, descritto sempre come competente nel settore, che pur rimanendo in giunta deve lasciare la delega ad un giovane avvocato. Cosa c’è sotto? Moscato non è più contento di Nicastro o deve cedere agli appetiti di Vinciguerra?

E’ chiaro che lo scopo della recente verifica non mira al miglioramento dei servizi in Città ma solo a ridisegnare la cartina politica delle appartenenze e così, per la prima volta nella storia di Vittoria, la nuova compagine viene indicata dagli onorevoli di Modica e Ragusa con un sindaco che si sottomette al loro volere.

Sara Siggia
Consigliere comunale #nuoveidee-idemocratici

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