Vittoria. Scuderi: “fenomeno blu whale al centro dell’attenzione. Il 19 un incontro per fare il punto della situazione”

IL FENOMENO BLU WHALE AL CENTRO DELL’ATTENZIONE ANCHE A VITTORIA, SCUDERI: “IL 19 UN INCONTRO PER FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SU UN TEMA CHE MERITA DI ESSERE POSTO IN RILIEVO NELLA MANIERA DOVUTA”

VITTORIA (RG) – “Il nostro compito è anche quello di essere attenti osservatori dei fenomeni sociali e intuire, se possibile, potenziali pericoli. A maggior ragione quando questi ultimi riguardano da vicino le generazioni più giovani, i nostri figli. Per questo motivo, mi sono posto il problema di sollecitare quante più persone possibili a partecipare a un incontro che si terrà il 19 aprile in via dei Mille 87 a Vittora e che affronta le implicazioni di quello che, a ragione, è stato definito il gioco dell’orrore, vale a dire il Blu Whale, Balena Blu”. E’ il capogruppo di Riavvia Vittoria, Giuseppe Scuderi, anche nella qualità di operatore sanitario, a porre il problema, accogliendo con soddisfazione il fatto che l’osservatorio permanente per i fenomeni di cyberbullismo e tranelli informatici abbia deciso di occuparsi della delicata questione. “La presenza di relatori qualificati – continua Scuderi – consentirà di fare ulteriore luce su questo increscioso fenomeno che, purtroppo, rischia di coinvolgere le menti dei nostri ragazzi. Così come le balenne vanno a spiaggiarsi per morire, anche il “protagonista” della sfida va a cercare la morte affrontando il proprio percorso che segue regole ben precise. E’ una vicenda assurda che, purtroppo, ha già mietuto vittime in alcune parti del mondo e che non dobbiamo, a mio modo di vedere, assolutamente trascurare. Per cui, ogni apporto, anche piccolo, è fondamentale per fare in modo che se ne parli sempre di più. Sono convinto che dobbiamo cercare di comprendere se esistono reali pericoli nella rete e trovare le soluzioni per prevenirle. Quindi, onore e merito agli organizzatori e mi auguro che i vittoriesi possano partecipare in massa all’iniziativa per fare in modo che la sensibilizzazione raggiunga gli effetti desiderati”.

GIUSEPPE SCUDERI
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