Vittoria. Secondo circolo PD incontra i produttori agricoli: “Necessarie alcune modifiche al regolamento”

VITTORIA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del secondo circolo PD Vittoria a firma di Giovanni Caruano, Giovanni Formica, Concetta Fiore, Giacomo Romano, Giuseppe Incorvaia:

I consiglieri comunali del Secondo Circolo hanno incontrato, nei giorni scorsi, i dirigenti delle Organizzazioni di categoria dei produttori agricoli (Coldiretti, Cia, MDA, Confcooperative, Agrinsieme, produttori singoli e rappresentanti di cooperative agricole) sui temi del Mercato Ortofrutticolo e del comparto agricolo. E’ stato un incontro proficuo e positivo in cui sono stati affrontati i problemi, vecchi e nuovi, le contraddizioni, le opportunità che attengono alla struttura mercatale più importante del meridione d’Italia. Su molti argomenti è stata registrata una identità di analisi e di valutazione, in particolare è stata sottolineata la esigenza di  assicurare  maggiori garanzie e maggiore potere contrattuale  ai produttori agricoli. Alcuni articoli del precedente regolamento di mercato sono stati infatti completamente cancellati in nome di una “deregulation” che non può essere applicata nel nostro territorio.   Sarà  proposta la istituzione di una piattaforma dei produttori organizzata  che potrà offrire la possibilità di “concentrare l’offerta” e resistere meglio sui mercati nazionali e esteri . Questa è una esigenza che da troppo tempo viene richiamata e non è mai stata  realizzata.
Dovranno inoltre essere migliorati  i meccanismi interni per salvaguardare la qualità e la salubrità dei prodotti che transitano dal Mercato per evitare le note campagne denigratorie più volte subite con grave danno per i nostri prodotti.   
A tale proposito il Secondo Circolo si è fatto carico di predisporre gli emendamenti necessari che saranno presentati sia in Commissione Affari generali  sia in Consiglio Comunale.
Infine si è concordato sulla necessita di modificare la denominazione del regolamento stesso  che va riferito a un “mercato alla produzione”  e non a un mercato all’ingrosso e quindi vanno eliminati gli equivoci nati da una denominazione errata , rivisti gli aspetti organizzativi interni e predisposto quanto è utile per consentire a una struttura che fattura più di 400 milioni l ‘anno di crescere nella trasparenza e nella legalità.
Nei prossimi giorni saranno sentite le altre Organizzazioni della filiera e i Sindacati.

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