Vittoria. Sette consiglieri: “Solidarietà ai colleghi Moscato e Nicosia dopo gli attacchi scomposti del sindaco”

Vittoria, 14 maggio 2015 – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dei consiglieri comunali Daniele Barrano, Santo Cirica, Salvatore Sanzone, Francesco Caruso, Andrea La Rosa, Giuseppe Mustile e Mariella Garofalo:
“Chi difende attaccando, di solito ha qualcosa da nascondere. Se tutto fosse lineare, non ci sarebbero stati problemi di sorta a garantire gli accessi agli atti ai consiglieri richiedenti per verificare come stavano le cose. Senza scomodare turbative d’asta o chissà quali altri cavilli giuridici che hanno solo il sapore di una subdola e vacua intimidazione nei confronti di chi intende assolvere al meglio il proprio ruolo”. E’ questo il commento che arriva dai consiglieri comunali Daniele Barrano, Santo Cirica, Salvatore Sanzone, Francesco Caruso, Andrea La Rosa, Giuseppe Mustile e Mariella Garofalo a proposito della vicenda riguardante la gestione del parco di Serra San Bartolo, soprattutto dopo che sono state fatte emergere alcune presunte anomalie circa l’affidamento della stessa gestione a una coop vicina all’assessore comunale ai Servizi sociali nonché segretario del Pd, Francesco Cannizzo. “Intanto – dicono i sette consiglieri – esprimiamo la nostra solidarietà ai colleghi Andrea Nicosia e Giovanni Moscato per l’attacco scomposto di cui sono stati fatti oggetto da parte del primo cittadino. Sarebbe bastato rispondere in maniera urbana, chiarendo quali le ragioni a difesa, piuttosto che scagliarsi senza ritegno, così come ha fatto il sindaco, adombrando chissà quali inesistenti turbative che i due consiglieri Nicosia e Moscato avrebbero favorito solo perché chiedevano delle semplici spiegazioni. Ci pare che, ogni tanto, il primo cittadino dimentichi quale sia il ruolo delle opposizioni che è anche quello di vigilare e di chiedere delle spiegazioni su alcuni aspetti che non convincono. Purtroppo, però, Nicosia, circondatosi negli anni di una pletora di yesmen, non riesce a metabolizzare il fatto che ci sia chi la possa pensare in maniera diversa da lui, ponendosi degli interrogativi su procedure che non riesce a comprendere, a maggior ragione quando si tratta di procedure che presuppongono l’impiego di denaro pubblico e soprattutto quando questo denaro pubblico rischia di finire nelle tasche di un esponente della Giunta municipale. Siccome, purtroppo, così come abbiamo visto con il caso Dezio, che è accaduto qualche mese fa, sono atteggiamenti, quelli di favorire i conflitti d’interesse, che continuano a ripetersi, era opportuno che i due consiglieri esplicitassero le proprie rimostranze. Per quanto ci riguarda, saremo al loro fianco nel sostenere ogni azione volta ad ottenere tutti i chiarimenti del sindaco. La questione sarà, correttamente, portata in aula e ci auguriamo che Nicosia possa rispondere a tono agli interrogativi che porremo. Solo dopo di ciò potremo formarci un’idea. Tutto il resto, soprattutto il tentativo di lanciare delle intimidazioni per frenare la libera attività delle opposizioni, lo lasciamo alla valutazione dei cittadini che continuano sempre più a farsi una idea di come la gestione dell’attività amministrativa avvenga in maniera, per utilizzare un eufemismo, assolutamente superficiale”.

Print Friendly, PDF & Email