Vittoria. Terranova: “Marciapiedi chiusi al transito pedonale. Altro che barriere architettoniche”

Vittoria, 01 giugno 2015 – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Riccardo Terranova (Forza Italia):

La crepuscolare sindacatura Nicosia, sarà ricordata, fra l’altro, per la proliferazione delle barriere architettoniche “più o meno autorizzate o tollerate”, costituite dalla costruzione di pedane, chioschi o esposizioni di mercanzie varie che, oltre che deturpare il decoro urbano, ostacolano e, in svariati casi, rendono impraticabili vie, piazze e marciapiedi della Città di Vittoria e della Frazione di Scoglitti.
Tralasciando le condizioni indicibili dei marciapiedi, non ce n’è uno che si salvi, sono tantissimi quelli il cui transito è precluso sia ai disabili con carrozzine sia la mamme con i passeggini. Non va di certo meglio per i poveri cittadini o per i bambini che intendessero muoversi a piedi. Tutti, indistintamente, ci troviamo a dover fare i conti con le conseguenze della politica del decennio Nicosia. Sono infatti centinaia (tale dato è reale) le interruzioni del transito per i pedoni, e per le categorie di cittadini sopra menzionate, sui marciapiedi cittadini a causa dell’occupazione del suolo pubblico, autorizzato e NON !!! Anche in presenza di “regolare” autorizzazione vi sono innumerevoli casi di maggiore occupazione di spazi e di illegittima, arrogante, incivile ed impunita chiusura del marciapiedi al transito pedonale, sia con merce, sia con strutture fisse o mobili, sia con cartellonistica pubblicitaria!!! Tale odiosa consuetudine, tutta e solo vittoriese, concretizza l’apoteosi dell’illegalità quando tale occupazione di suolo pubblico è perpetrata dai venditori abusivi, invisibili solo agli occhi delle autorità preposte ai controlli, alla prevenzione ed alla repressione di un fenomeno anch’esso cresciuto in maniera esponenziale.
Quanto sopra stride fortemente con tutti i proclami di legalità provenienti dal “pulpito” di palazzo Iacono. Prova ne è che il modo di predicare è sempre lo stesso ma quello di razzolare, invece, …..è sempre lo stesso.
Non basta di certo l’overdose di ipocrisia e demagogia contenuta nella Delibera di Giunta Municipale n. 204 del 12/5/2015 a risolvere il “cancro” della gestione del suolo pubblico e delle barriere architettoniche a Vittoria. Occorre che il Sindaco abbia, una volta tanto, il coraggio di saper dire di no quando sono la Città ed i Cittadini a rimetterci e, dunque, abbia il coraggio di non sacrificare ancora una volta il decoro urbano, la legalità ed i diritti dei cittadini, soprattutto quelli appartenenti alle categorie menzionate, sullo “altare” del consenso elettorale, costi quel che costi! Tale Delibera di Giunta Municipale, difatti, nulla dispone in merito alla rimozione dei costrutti che costituiscono una “formidabile” barriera architettonica, nonché di tutti quelle occupazioni abusive di suolo pubblico, autorizzate ed illegali, sopra menzionate, che precludono la libera circolazione dei cittadini, fin anche sui marciapiedi e sulla carreggiata stradale via ( ad es. tutta la Via Roma).
Un accorato appello è doveroso rivolgerlo a Carmelo Comisi, al quale si riconosce il merito e la sensibilità dimostrata in tanti anni verso il problema delle barriere architettoniche a Vittoria ed a Scoglitti, affinché provi ad incidere al fine di ripristinare le condizioni minime di una civile accessibilità e fruibilità del suolo pubblico cittadino anche da parte dei “soggetti con ridotte o impedite capacità motorie e sensoriali”, così come recita in un passaggio la citata Delibera“.

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