Vittoria. Terranova: “Un comune in guerra contro cittadini e imprese. Il 30% delle attività del comune di vittoria in azioni giudiziarie”

Vittoria, 02 luglio 2015 – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Riccardo Terranova:

<<Non è un titolo ad effetto per suscitare clamore, ma è l’amara realtà scaturita da un censimento a tappeto effettuato sulle circa 900 Delibere adottate dalla Giunta Municipale del Sindaco Nicosia solo negli ultimi 18 mesi.
Infatti, nel corso del 2014 e del primo semestre 2015 sono state adottate dalla Giunta Municipale ben 276 Delibere riguardanti procedimenti giudiziari di varia natura, (186 nel 2014 e 90 nel 2015) che vanno dal classico Decreto ingiuntivo di pagamento, alla esecuzione di sentenze, alla costituzione in giudizio per resistere alle tantissime azioni giudiziarie poste in essere da cittadini e da tante imprese, professionisti o fornitori nei confronti del Comune, per passare dalle transazioni ai rimborsi di spese legali, alle cause di lavoro ed ai risarcimenti dei danni alle autovetture per danni derivanti dal dissesto stradale. Con riferimento a quest’ultimo dato, vi è da rilevare l’aspetto ridicolo, forse tragicomico, atteso che le azioni giudiziarie, con sentenze, e quelle di richiesta risarcimenti sono state addirittura ben 64.
E’ di tutta evidenza, anche per chi non ha mai amministrato un Ente, che stando alle cifre ed ai dati ufficiali citati, possiamo affermare senza tema di smentita, che l’azione amministrativa, anziché essere indirizzata verso il soddisfacimento dei servizi essenziali che il cittadino legittimamente si aspetta, è paralizzata dalle azioni giudiziarie e dalle conseguenza economiche che ne derivano. Tale stato di cose evidenzia, altresì, il fatto che la restante parte della “azione amministrativa” è da ritenere fallace, altrimenti non si spiegherebbero le centinaia di azioni legali che riesce a suscitare e a scatenare contro l’Amministrazione comunale stessa.
In definitiva, se ne deduce il fatto che Nicosia, al di la della insuperabile retorica e della ostentata sicumera, è fortemente risucchiato all’interno di quel vortice paralizzante creato da egli stesso e dai suoi prodi, validi, solerti e qualificati amministratori, che costituiscono quella “classe di governo” di cui si circonda e di cui si è circondato (circa trenta assessori) durante questa memorabile sindacatura, i cui segni ed “risultati intangibili rimarranno indeleibili nel tempo”. Infatti rimarranno le tantissime lapidi commemorative di eventi o di inaugurazioni dell’effimero, poste qua e la per la Città, che riportano il nome del Sindaco. Questo si, è un primato da tramandare ai posteri e che nessuno potrà negargli. In 408 aani di si storia cittadina nessun sindaco ha conseguito tale record, nemmeno il lungimirante, capace, tenace e stacanovista Rosario Cancellieri>>.

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