Vittoria. Ufficio Tributi, la replica dell’assessore La Rosa al consigliere Nicosia

VITTORIA – L’assessore ai Tributi, Andrea La Rosa, risponde al consigliere comunale Fabio Nicosia, che in un’interrogazione ha lamentato il sottodimensionamento dell’Ufficio Tributi ed ha chiesto di spostare i termini del condono.

“Di quali risposte negative e dilatorie parla il consigliere Nicosia? – dichiara La Rosa – Forse dimentica le gravissime lacune e i ritardi che hanno caratterizzato la gestione della precedente amministrazione in materia di tributi locali. Cinque anni senza un solo accertamento Imu, una precarietà caratterizzata da continui turnover di assessori e da frequenti aggiustamenti organizzativi, nessun ruolo coattivo sulla tassa rifiuti dal 2013, nessuna richiesta di canoni idrici ai contribuenti morosi dal 2014. In sintesi, chi ha voluto pagare lo ha fatto, e gli evasori sono stati premiati. Oggi la musica è cambiata, e se ne sono accorti anche alcuni ex consiglieri che hanno subìto i pignoramenti dei compensi. Già da tempo ho dato disposizioni all’Ufficio Tributi di procedere con immediatezza, se verrà accertato che la precedente gestione ha fatto maturare prescrizione o decadenza dell’azione di accertamento, a segnalarlo alla Corte dei Conti. Quanto all’accesso telematico ai dati del contribuente, il consigliere Nicosia sfonda una porta aperta. In merito alla possibilità di allungare i termini del condono, la Giunta ha il dovere di rispettare quanto è stato deciso dal Consiglio comunale; ulteriori decisioni verranno valutate nei prossimi giorni e saranno comunque oggetto di dibattito consiliare. Per ciò che concerne l’interlocuzione con gli operatori dei tributi, posso garantire che è costante e proficua, e che la maggior parte dei provvedimenti tributari è passata con l’accordo e la collaborazione con le associazioni di categoria, i sindacati, i Caf e i professionisti. In conclusione, i nostri obiettivi sono chiari e stiamo lavorando per raggiungerli: il bilancio 2017-2019 non prevede aumenti nella tassazione locale, ed anzi sono stati approntati alcuni strumenti che mitigano il carico fiscale delle imprese e delle famiglie: si pensi all’esenzione quinquennale dai tributi per le nuove imprese, all’estensione dell’esenzione dal canone di occupazione del suolo pubblico da 45 a 60 giorni per gli interventi in edilizia, alla riduzione dell’Imu per i proprietari che riducono i fitti. E siamo solo all’inizio: grazie alla raccolta differenziata potremo ridurre la tassazione sulla nettezza urbana, e puntiamo anche a potenziare la collaborazione con l’Agenzia delle Entrate”.

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