Vittoria. Vice sindaco La Rosa in visita agli agricoltori che stanno animando il presidio in tenda di piazza Gramsci

Il vicesindaco di Vittoria, Andrea La Rosa, ha fatto visita ieri sera agli agricoltori che stanno animando la protesta in piazza Gramsci: “Ho illustrato a ciascuno di loro come intendiamo muoverci per invertire una tendenza che, al momento, sta penalizzando in maniera drammatica l’intero comparto. Ma abbiamo bisogno di rimanere tutti uniti”

VITTORIA – Il vicesindaco di Vittoria, Andrea La Rosa, è andato a fare visita, ieri sera, anche in qualità di presidente del movimento politico Sviluppo Ibleo, agli agricoltori che ormai da giorni animano una dura protesta con l’installazione di un presidio in tenda in piazza Gramsci. “Oltre ad avere portato a ciascuno di loro la mia solidarietà – sottolinea La Rosa – mi è sembrato opportuno metterli a conoscenza dei contenuti del documento che, sabato scorso, alla presenza del sottosegretario Giuseppe Castiglione, è stato siglato dai sindaci della fascia trasformata, con in testa il primo cittadino vittoriese Giovanni Moscato. Un documento in cui si chiedono interventi mirati e ben precisi al Governo nazionale e a quello regionale. L’esecutivo siciliano, a dire la verità, ancora oggi brilla per la propria assenza nonostante gli impegni più volte assunti, in sede locale, dall’assessore all’Agricoltura. Ma abbiamo comunque fatto presente a tutti che anche le realtà istituzionali, e tra queste il Comune di Vittoria, non si fermeranno sino a quando non saranno adottate delle misure specifiche a sostegno di tutti gli operatori del settore anche perché abbiamo preso atto che la situazione continua ad essere particolarmente grave”. In più La Rosa ha voluto lanciare un messaggio chiaro agli agricoltori presenti nel presidio.

L’intervento di La Rosa sotto la tenda

“L’impegno – ha spiegato – deve essere comune mentre è opportuno dire basta alle passerelle di politici e parlamentari che nel corso degli anni non hanno prodotto un solo atto utile per il comparto. Noi faremo la nostra parte, senza preconcetti e divisioni ma con un unico obiettivo. Intendiamo unire l’indotto agricolo per fare in modo che arrivino risultati certi al nostro comparto. La Giunta Moscato, in tutti questi mesi, ha dimostrato grande senso di responsabilità a tal riguardo. Non possiamo dimenticare che in passato c’è stato chi ha solamente pensato ad urlare dividendo la categoria senza che ciò sia servito a produrre alcunché. Bene, oggi abbiamo il dovere di urlare contro un sistema che continua a dimostrarsi marcio e che ha rovinato senza mezzi termini la nostra agricoltura. Il rimedio? Occorre lavorare in rigoroso silenzio all’interno dei palazzi istituzionali, quelli in cui la politica conta e determina. Prendiamo atto della continua latitanza di una politica agricola siciliana che dovrebbe essere attuata da una Regione che, purtroppo, continua ad essere assente. Ringrazio Maurizio Ciaculli e tutti gli agricoltori del presidio, a cui ribadiamo la nostra incondizionata solidarietà, per avermi fornito la possibilità di illustrare a ciascuno di loro come intendiamo muoverci”.

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