Vittoria. Vinciguerra, Barrano e Pino: “Proseguono proficuamente i lavori per l’approvazione del nuovo Regolamento del Mercato Ortofrutticolo di Vittoria”

VITTORIA – Il Consiglio Comunale di Vittoria, riunitosi in data 09/08/2016 per la continuazione dei lavori riguardanti l’approvazione del nuovo Regolamento del Mercato Ortofrutticolo, ha approvato altri 4 articoli di quello che sarà il nuovo strumento regolamentare del mercato, dopo 40 anni di immobilismo normativo.

“Siamo estremamente soddisfatti per il risultato storico che questo – scrivono in una nota inviata alla stampa i consiglieri comunali Alfredo Vinciguerra (in foto), Daniele Barrano e Daniela Pino – consiglio comunale, su impulso della nuova amministrazione, mira a raggiungere in tempi cosi celeri.

Abbiamo approvato 4 articoli costituenti il nucleo centrale del nuovo regolamento, confrontandoci proficuamente con l’opposizione sui contenuti. Proprio perché consapevoli dell’importanza del dialogo, abbiamo messo a disposizione dei gruppi consiliari di minoranza, diversi giorni prima della seduta, gli emendamenti che avremmo presentato nella seduta u.s., cosi da facilitare lo svolgimento dei lavori consiliari. Ci saremmo aspettati lo stesso atteggiamento collaborativo da parte dell’opposizione, ma cosi non è stato. Peccato. Spiace constatare che, a parte alcuni spunti di confronto costruttivo, una parte dell’opposizione si arrocca, dopo 40 anni, su posizioni ideologizzate che non trovano riscontro né nelle linee guida fissate dalla normativa nazionale, ne tantomeno nel buon senso.
Mi riferisco alla volontà del movimento 5 stelle di eliminare la figura dei commercianti, dalla categoria venditori operanti all’interno del mercato ortofrutticolo. Tale emendamento, che ha peraltro riscontrato il parere tecnico negativo della dirigenza competente, nasce dalla cattiva interpretazione del dettato normativo, laddove si ritiene, erroneamente, che i venditori di cui all’art. 20 siano coloro i quali vendono merce al mercato. Nulla di più errato. La norma in questione, infatti, si riferisce a coloro i quali operano all’interno del mercato e commercializzano la merce ivi conferita dai nostri produttori, cosi come previsto dall’emendato art. 1, dialogando con i buyers nazionali ed internazionali.
Eliminare tale figura significherebbe non solo porsi in evidente contrasto con la prassi e la normativa nazionale, ma anche privare il nostro mercato di un validissimo strumento per commercializzare il nostro prodotto sui canali della grande e media distribuzione.
Insomma un grosso equivoco generato, mi auguro, solo dalla scarsa conoscenza delle norme.
Per il resto garantiamo alla città ciò che avevamo promesso. Dopo 40 anni di lotte intestine ed immobilismo, doteremo il mercato di un nuovo regolamento che consentirà di tutelare il nostro prodotto e la nostra produzione locale, e dialogare, finalmente in maniera paritetica, con il mercato globale”.

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