6 Settembre 2021

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Ragusa. Nas all’ASP. Troppi furbi.

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Ragusa. 17 gennaio 2021
L’allarme di Scicli di qualche giorno fa per la vicenda di vaccini somministrati a persone non in elenco, ha fatto scattare le indagini da parte dei Nas dei carabinieri che stanno cercando di accertare se la procedura utilizzata per inoculare le dosi di vaccino anti Covid, è stata rispettata. Ma sembrerebbe proprio di no. Nella lista di “chi ha scavalcato la fila” ci sono 4 o forse più ex sindaci del Ragusano e un sindaco ancora in carica. E poi i parenti di alcuni dirigenti dell’Asp di Ragusa.
Quando si è acceso il riflettore su Scicli, nei giorni scorsi, l’Azienda Sanitaria aveva comunicato che le persone non in elenco vaccinate, hanno contribuito a utilizzare le fiale già scongelate, che altrimenti sarebbero andate perse. Il direttore generale dell’Asp di Ragusa, Angelo Aliquò, ha giustificato l’accaduto, dichiarando che le fiale, se non fossero state utilizzate, perché alcune persone non si sono presentate, sarebbero finite tra i rifiuti speciali.
L’episodio risale al 5 gennaio scorso, quando la macchina sanitaria aveva avviato la campagna di vaccinazione tra il personale, in modo da somministrare almeno quattro milioni di vaccini entro il mese di agosto 2021.
A denunciare l’accaduto all’Asp, a cui si era rivolto per un chiarimento, il primo cittadino di Scicli Enzo Giannone. Tra le persone vaccinate pur non essendo inserite nell’elenco ufficiale, ci sarebbe pure un sacerdote.
Adesso tocca ai CC dei Nas fare luce su quanto accaduto.

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