8 Settembre 2021

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Ragusa. Operazione “Fast Food” sgominata banda di spacciatori.

2 min read

Ragusa. 15 febbraio 2021

Come anticipato con la nota di stamattina, si è conclusa l’operazione denominata “Fast Food” con l’arresto di 8 persone. Iniziata alle prime luci dell’alba con uno spiegamento di forze che ha coinvolto oltre 50 carabinieri, ivi compresi i gruppi cinofili e elicotteristi. Otto le persone arrestate nell’ambito dell’esecuzione di 13 provvedimenti disposti a vario titolo dal GIP della Procura della Repubblica Iblea, Monica Monego. Due le persone tradotte in carcere e 6 quelle destinate ai domiciliari. Infine, quattro persone dovranno presentarsi giornalmente negli uffici della polizia o dei carabinieri.
L’indagine aveva preso il via sin dal 2019 e ha permesso ai militari, di ricostruire una fitta ed articolata rete di spaccio che si muoveva liberamente sull’intera provincia di Ragusa. Gli “addetti ai lavori”, giovani che si occupavano sia dell’acquisto che dello smercio della “roba” che veniva reperita nel catanese. Tutti i giovani coinvolti, tranne uno sono italiani e hanno un’età età compresa tra i 20 e i 30 anni. La droga veniva trasportata da fuori provincia a bordo di autovetture a nolo, che circolavano utilizzando il sistema delle staffette,per evitare in questo modo di incappare nei controlli delle forze dell’ordine.
Lo spaccio, appena raggiunta la destinazione, avveniva anche con consegne a domicilio.
Il nome dell’operazione è stato deciso in quanto in una prima fase dell’indagine, è stato accertato che gli spacciatori erano soliti incontrarsi con i propri clienti nei pressi di un noto fast food. Un particolare che dà la misura di quanto spregiudicato fosse l’artefice principale dello spaccio, nonché ideatore del business, è la circostanza che lo stesso era solito eseguire le consegne degli stupefacenti a domicilio, spostandosi per questo “lavoro”, sempre in compagnia della moglie e della figlia, allo scopo di apparire ad eventuali controlli come una famiglia normale in giro.
Questa caratteristica gli ha consentito per mesi, di non essere al centro delle attenzioni degli investigatori, e, di questo, spesso si vantava con gli altri appartenenti al gruppo.
Le indagini proseguono e non è escluso che possano esserci ulteriori sviluppi.

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