“Per Alessio e Simone: che l’indignazione si trasformi in azione”. Riflessioni della Psicologa Sabrina D’Amanti.

Redazione Due, Acate (Rg), 15 luglio 2019.- A tutti i genitori: in voi è il potere di trasformare la società e renderla migliore. Che la morte di questi due ragazzini non sia vana. Dopo la tragica fine di Alessio e Simone, ieri sera a Cava D’Aliga una ragazza di 25 anni è stata travolta da un’auto, alla guida un pregiudicato sotto effetto di droghe. Che non passi l’idea che gli omicidi stradali avvengono solo per mano di pluripregiudicati. Lo sapete quanti giovani di buona famiglia guidano sotto effetto di alcol e di droghe? TANTI! TROPPI! E allora, che il cambiamento avvenga intanto nelle vostre case. Volete una società migliore per i vostri figli? Iniziate a educarli meglio! Smettetela di rimproverare gli insegnanti se gli danno troppi compiti! (Di fatica consumata sui libri di scuola non è mai morto nessuno). Smettetela di rimproverare gli insegnanti se mettono note ai vostri figli per il loro pessimo comportamento! State crescendo degli arroganti, convinti di potersi permettere di fare quello che vogliono! Recuperate il compito che vi appartiene in quanto genitori: educare e amare i vostri figli. L’amore passa anche attraverso i divieti, i rimproveri e le punizioni. I divieti pongono un figlio al riparo da ciò che gli fa male ed è da questo che egli sentirà l’amore che provate per lui, dal tempo che impiegherete nel spiegargli le cose prima di vietargliele, dalla dedizione che ci metterete. Anche se sul momento sembrerà che ci rimarrà male, sa benissimo che lo fate per il suo bene e che quindi gli volete BENE. Se non dedicherete tempo e fatica a vietargli le cose, egli sentirà la vostra ASSENZA e questo sarà per lui fonte di dolore. Questo è quello che i ragazzi ci raccontano negli studi di psicoterapia quando li incontriamo. Queste sono le loro frasi: “Sì lo so che mia mamma/ mio papà lo fa per il mio bene” (riferito ai divieti o alle punizioni), ma anche “Tanto ai miei non gliene frega niente di quello che faccio” (riferito al fatto che nessuno dei due genitori li rimprovera o gli vieta qualcosa). I vostri figli hanno bisogno della vostra GUIDA e una giuda per essere valida deve essere saggia, equilibrata, presente con amore e dedizione sia quando c’è da dare coccole e affetto, sia quando c’è da dare divieti e punizioni. Questo è l’AMORE per un figlio. L’idea di fargli fare quello che vuole porta alla follia e a conseguenze tragiche, alcol, droghe, morte. Voi genitori avete nelle vostre mani una grande responsabilità, ma anche un grande privilegio quello di contribuire alla formazione di un mondo migliore, l’impegno di tutti voi può davvero cambiare il mondo. Non lasciate che la perdita di questi due piccoli angeli non dia alcun frutto. Che invece la loro perdita sia occasione per tutti per dare un contributo migliore a questa società sofferente, che apra gli occhi di ogni genitore e che lo renda determinato e vigile nella vita dei propri figli, che lo educhi al rispetto per sé e per gli altri e che le future generazioni siano migliori di quelle che le hanno precedute. 

 Dott.ssa Sabrina D’Amanti

Psicologa e psicoterapeuta

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