A Fasano prova super delle biancorosse: La sconfitta arriva a 2″ dalla sirena

VITTORIA – Solo applausi e tanti complimenti per le ragazze della Vittoria Sporting Futsal a Fasano. Con le assenze di Palumbo (squalificata) e Othmani (infortunata), Mister Assenza arriva in Puglia con una formazione ampiamente rimaneggiata. Affrontare la Dona Style Fasano, terza forza del campionato e reduce da ben sette vittorie consecutive, con un solo cambio di movimento a disposizione risultava già in partenza impresa ardua.
Nonostante il clamore e gli strascichi della giustizia sportiva relativi alla gara con il San Cataldo, in settimana Mister Assenza ha saputo isolare la squadra, e le ragazze si sono preparate al meglio a questa importante sfida.
Contro tutti i sfavori del pronostico, le biancorosse capitanate da Claudia Ricupero partono con il piglio giusto e, da grande squadra, tengono testa rispondendo colpo su colpo a Moroni, Convertino & Co. Sono proprio le biancorosse a chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco grazie alla rete della baby Veronica Calendi. Come era logico attendersi, nella ripresa le fasanesi aumentano il ritmo e trovano con la Moroni prima il pari e poi la rete del sorpasso. Nonostante il deficit numerico, le ragazze di Mister Assenza continuano a lottare e ribattere colpo su colpo e, ancora con un gran gol della Calendi (9° centro stagionale per la 15enne biancorossa), riescono a trovare il meritatissimo pari. La partita risulta bellissima, con occasioni da rete sia da una parte che dall’altra, e grazie agli ottimi interventi dei due portieri, il risultato sembrava destinato ad incanalarsi sul 2 a 2 finale. Ma come spesso accaduto in questa stagione, la “sfortuna” continua ad assisterci. Ad una manciata di secondi dalla fine dell’incontro, su una ripartenza in superiorità numerica Tania Villanueva serve a Ricupero la palla buona per chiudere il match, ma il tiro del capitano biancorosso finisce tra le mani del portiere pugliese che istantaneamente serve con un lancio lungo Brenda Moroni appostata nell’area avversaria. Il primo tiro del pivot e magistralmente respinto dal portiere Sirna, la palla ritorna a Moroni che tira nuovamente ma si vede ribattere il tiro dalla Polizzi immolatasi a difesa della porta, ma sul terzo rimbalzo, la palla ritorna ancora sui piedi della Moroni che a porta vuota non può sbagliare. La fuoriclasse romana mette a segno, con la sua personale tripletta, la rete del 3 a 2 quando a tabellone mancavano appena 2 secondi dalla fine.
A fine gara mister Assenza non manca di elogiare la prova delle biancorosse: “Nonostante la sconfitta, al termine di una gara come quella di oggi, non posso che applaudire le mie ragazze. Hanno dato tutto e forse anche qualcosa in più, in campo hanno lasciato l’anima e quando ricevi i complimenti in massa degli avversari e del loro pubblico, sei certo di aver disputato una grande partita. Ci siamo misurati con la terza forza del campionato, tra le cui fila militano tante ottime giocatrici: una su tutte Brenda Moroni, una fuoriclasse che è un lusso per la categoria, e che alla fine è risultata determinante sull’esito finale. Avevo a disposizione un solo cambio, ma in campo le ragazze, non hanno minimamente evidenziato questo deficit. Meritavamo sicuramente almeno il pari, e per lunghi tratti dell’incontro, ho avuto l’impressione di poter anche vincere la partita. Ritorniamo a casa con la consapevolezza della nostra forza. Siamo una grande squadra e lo dimostreremo fino alla fine del campionato”.

A margine dell’incontro tramite il Direttore Sportivo Di Vita, la società fa sapere che in merito alle decisioni assunte dal Giudice Sportivo per quanto accaduto nei minuti finali della gara contro la Vigor San Cataldo, la società presenterà ricorso: “Non ho seguito la squadra a Fasano e sono rimasto in Sicilia per lavorare al ricorso che presenteremo in appello di secondo grado avverso alle decisioni assunte dalla giustizia sportiva in merito alla gara contro la Vigor San Cataldo. Ribadisco ad oltranza la condanna al gesto della nostra calciatrice, ma la sentenza del Giudice Sportivo appare fin troppo pesante. Analizzati gli atti ufficiali di gara, abbiamo evidenziato alcune incongruenze che presenteremo al vaglio della Corte d’Appello Nazionale”.

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