Acate. Biagio Nicolosi: “La passione per il calcio”. Un ricordo di Gino Mezzasalma.

Acate (Rg), 6 marzo 2015.- I familiari, i parenti e numerosi amici hanno partecipato nella chiesa Madre ai funerali dell’indimenticabile ex centrocampista della Juventina Acate Calcio. Il parroco don Giuseppe Raimondi ha celebrato il rito funebre e la sua omelia è stata molto commovente e significativa. Nel 1983 il formidabile trio, Gino Nicolosi- Militello-Salerno, pur avendo da tempo appeso ai chiodi le scarpette di calcio, confluì nella Primavera Acatese, che riportò entusiasmo nell’ambiente sportivo acatese in ottica dei derby con l’Acate. Gino Nicolosi, dopo le dimissioni dell’allenatore Santino Trovato, fu chiamato, per merito del sottoscritto, segretario della Società, a guidare la squadra. Ricordo che nonostante i gravosi impegni di lavoro all’ANIC di Gela, era sempre puntuale agli allenamenti e agli incontri, mettendo talvolta in secondo piano i doveri familiari, la cui moglie la signora Giovanna, alla quale rinnovo sentite condoglianze, lo assecondava in quella sana passione “il calcio”. Di lui, Gino, come affettuosamente vicendevolmente ci chiamavamo, voglio ricordare un episodio per me significativo. Nel derby con l’Acate, una squadra forte in tutti i reparti, che contendeva il primato con il Borgo C di Vittoria, Gino Nicolosi lasciò in panchina due calciatori i più tecnici ma caratterialmente vulnerabili. Nel primo tempo l’Acate era passata in vantaggio. Al 20′ della seconda frazione di gioco schierò i due calciatori e disse “adesso tocca a voi e tu , Giovanni Alma, tira fuori le qualità tecniche che a sprazzi dimostri di possedere, come i veri talenti”. Proprio Alma su punizione riportò in parità l’incontro. L’ho sempre apprezzato per le sue doti tecniche e ancor di più per quelle umane e sociali. Mancheranno a tutti noi quei giudizi critici che eri solito esprimere a caldo soprattutto dopo gli incontri della Nazionale. Stamane, la tua famiglia ha ricevuto il conforto spirituale di padre “Giuseppe”, che ha pregato insieme a noi che eravamo al tuo capezzale. Addio, amico mio!

Gino Mezzasalma

Print Friendly, PDF & Email