Basket, l’Aquila Palermo senza un impianto fisso dove giocare

Palermo, 7 novembre 2014 – L’Aquila Palermo continua a vincere e convincere, sullo sfondo di una condizione di assoluta incertezza sul campo da gioco, ritrovandosi nuovamente senza casa ad oltre un mese dall’inizio del campionato. A tracciare un primo bilancio della stagione dei biancorossi è chi questa squadra l’ha costruita in estate. “Stiamo andando discretamente bene – ammette Francesco Lima, generale manager della Nuova Aquila Palermo -. La prima sconfitta a Bisceglie poteva starci, dal momento che affrontare all’esordio una squadra costruita in maniera conclamata per puntare alla promozione non è mai facile. Le ultime quattro gare siamo riusciti a portarle a casa, anche abbastanza bene, nonostante un precampionato ‘zoppo’ che di fatto ha costretto la squadra ad allenarsi tutti insieme in tre o quattro singole occasioni dall’inizio dell’anno”. Venerdì una decisione della Commissione Comunale di Vigilanza dei Locali di Pubblico Spettacolo, ha messo i lucchetti al PalaMangano, palazzetto “di casa” non solo della compagine di Serie B, vietando in maniera permanente l’ingresso al pubblico. “Il PalaMangano è attualmente chiuso in maniera definitiva al pubblico – spiega l’ex dirigente della Pallacanestro Trapani, da questa stagione in biancorosso -, quindi se prima c’era la condizione irreale di poter giocare col pubblico, ma solo alle 15 del pomeriggio, adesso l’impianto è interdetto addirittura anche ai genitori dei ragazzi che giocano anche per gli allenamenti. Siamo riusciti anche a fare questo qui a Palermo”. La sesta gara stagionale, però, è praticamente alle porte e la formazione biancorossa allenata da Paolo Marletta non sa ancora dove giocherà la sua terza gara casalinga di campionato. “Stiamo cercando di correre ai ripari – prosegue Lima -, programmando ancora delle spese personali delle quali dovrebbe invece farsi carico il Comune, come ente proprietario dell’impianto. Ribadiamo ancora una volta la nostra disponibilità a sistemare il palazzetto in toto a nostre spese per una cogestione. Intanto, stiamo cercando un campo per domenica per poi valutare se finire o meno il campionato a Palermo, cosa alla quale terremmo profondamente per il nostro pubblico. Bisognerà anche valutare la volontà del presidente Rappa, stanco di dover continuamente sborsare risorse personali per un palazzetto non suo e che settimana scorsa ha anche sondato presso la Fip le eventuali ripercussioni di un ritiro dal campionato di B”. “Al momento – conclude il gm Aquila Francesco Lima – siamo in linea con il progetto tecnico prefissato in estate, ossia quello di disputare un campionato di vertice. Vorremmo solo un pizzico di aiuto da parte di chi gestisce gli impianti qua a Palermo”.

Lima
Il general manager Francesco Lima
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