Domani sul campo del Benevento l’ultimo impegno della regular season in A1 per l’Andrea Licitra Pallamano Ragusa

SARA’ DOMANI SUL CAMPO DEL BENEVENTO L’ULTIMO IMPEGNO DELLA REGULAR SEASON PER L’ANDREA LICITRA PALLAMANO RG PRIMA DELL’AVVIO DELLA SECONDA FASE DEL CAMPIONATO DI A1

Ultima partita della stagione regolare per l’Andrea Licitra Pallamano Ragusa che domani, sabato 10 febbraio, sarà impegnata in trasferta sul campo del Benevento. Un team di certo alla portata del sette allenato da Roberto Giuffrida ma che non bisogna assolutamente sottovalutare. Non foss’altro perché i campani, in casa dell’Andrea Licitra, si sono imposti, all’andata, con uno scarto di quattro reti. Il team ibleo dovrà sfoderare le migliori armi a disposizione sia per conquistare la prima vittoria in A1 oltre che per la possibilità di puntare all’ottava piazza in classifica che vorrebbe dire potere contare su una serie di agevolazioni con riferimento alle partite concernenti la seconda fase. E per consentire che ciò avvenga, l’Andrea Licitra Pallamano Ragusa non dovrà soltanto vincere ma infliggere agli avversari uno scarto di cinque lunghezze. “Vogliamo e dobbiamo provarci – dichiara il capitano Davide Schembari – potrebbe essere una ghiotta occasione da non perdere. Ci stiamo allenando in maniera strenua, giorno per giorno, proprio per raggiungere tale traguardo. I ragazzi si stanno spendendo al meglio durante gli allenamenti e i miglioramenti si vedono. Ma poi bisogna riportare queste fatiche in campo affinché il sudore versato non sia stato vano”. Salvatore Girasa aggiunge: “Siamo alle battute finali della stagione regolare ma sebbene ultimi in classifica ancora tutto è possibile. Infatti questo campionato è strutturato in 6 fasi. La regular season finirà proprio contro il Benevento giorno 10. Poi il 24 comincerà la seconda fase della poule play out. E noi giocheremo fuori casa contro la sesta classificata (nel caso in cui non dovessimo vincere a Benevento). Insomma, nulla è perduto. Basta solo vincere una partita e ottenere un pareggio per passare alla terza fase e così via. Ovviamente, non sarà facile. Purtroppo quest’anno non è andata come si sperava. Abbiamo avuto qualche problema e per tale ragione non siamo riusciti a rinforzare la squadra come era necessario fosse fatto. Inoltre, in confronto alle altre squadre, noi pecchiamo molto sul discorso della panchina lunga. Infatti, quasi tutte possono contare su 14 giocatori o poco meno. Purtroppo abbiamo una panchina molto “risicata” e questo si vede. Non a caso reggiamo tutto il primo tempo e per buona parte del secondo. Poi comincia il calo fisico, inevitabile a questi livelli e ritmi. La partita contro il Conversano? Da dimenticare. Abbiamo giocato malissimo. Solo in qualche frangente della gara si è visto qualcosa ma nulla di che. Pensiamo adesso al Benevento. Il campo è davvero molto ostico. Qui anche le grandi squadre vincono con punteggi molto risicati. Ma noi dovremo gettare il cuore oltre l’ostacolo e cercare di tagliare il traguardo agognato”.

Print Friendly, PDF & Email