La domenica di Astori

Tutto il calcio ha reso tributo ad un bravo ragazzo che in punta di piedi, in silenzio, ha lasciato tutto quello che fino adesso aveva costruito nella sua breve vita. Astori un ragazzo semplice e bene educato, un ragazzo che giocava a calcio più per passione che per lavoro. In questa Domenica se ne parla, si crede di averlo in campo a giocare una delle sue partite pulite, generose, con il senso civico di colpire il pallone e se capitava di dare un colpo all’avversario, in lui usciva subito fuori l’umiltá di chiedere scusa. Davide Astori mi ricorda tanto Gaetano Scirea, loro accomunati da tante cose: Calciatori, stesso ruolo, stessa umiltá di concepire il calcio.
Astori e Scirea Non ci sono più , andati via prima del tempo, quel tempo tiranno che sicuramente li ha tolti alle proprie famiglie e a noi che amiamo il calcio, ha tolto il piacere di vederli grandi allenatori leali e vincenti . Si perchè solo i calciatori seri e umili diventano grandi allenatori e grandi uomini nella vita. (Antonello La Mattina ).

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