La pallamano Ragusa inizia subito con un acuto. Battuta in casa la corazzata Aetna Mascalucia

Ragusa, 26 ottobre 2015 – Se il buongiorno si vede dal mattino, la Pallamano Ragusa sembra essere messa proprio bene. Nonostante i timori della vigilia, per il fatto che il sette allenato da Danilo Scalone avrebbe dovuto affrontare quella che si annunciava a tutti gli effetti come una corazzata, l’Aetna Mascalucia, i ragusani hanno subito messo in chiaro di che pasta sono fatti, sottolineando che sarà difficile per qualsiasi formazione, nel corso di questa stagione del campionato di Serie B, fare punti dalle parti della palestra Parisi di via Bellarmino. Un match esaltante, entusiasmante, divertente, conclusosi con il risultato di 24-18 per i padroni di casa i quali conducevano già avanti di due lunghezze sul finire del primo tempo (10-8). “Ma non è stato facile – afferma il presidente Giuseppe Girasa – perché l’inizio del match è risultato tutto in salita. Anzi, nel primo quarto d’ora siamo stati sotto di tre reti, non riuscivamo a carburare. Poi, all’improvviso, è come se si fosse accesa una luce e da quel momento per gli ospiti sono stati dolori. Abbiamo chiuso avanti il primo tempo riuscendo, dapprima, a recuperare lo svantaggio. Ancora meglio abbiamo fatto nella prima parte della ripresa andando a più sei nell’arco di pochi minuti (16-10). Da quel momento in poi abbiamo soltanto pensato a gestire la partita e il Mascalucia non è stato più in grado di riprenderci”. Naturalmente soddisfatto il tecnico Danilo Scalone. “Non ci aspettavamo un simile rendimento, già in questi termini, rispetto al lavoro fatto – spiega – nel corso della prima partita. E, in effetti, all’inizio, abbiamo dovuto sudare parecchio prima che il gruppo potesse esprimere al meglio il proprio potenziale. Ritengo ci siano notevoli margini di miglioramento e perché ciò accada dobbiamo lavorare parecchio in palestra. Ma comunque questo primo risultato è senz’altro positivo anche per il valore intrinseco dell’avversario che avevamo davanti. Un buon lavoro hanno fatto i due portieri che sono riusciti a parare tre rigori. Un bel risultato. E soprattutto ho avuto modo di notare la presenza di un pubblico numeroso. Una circostanza che ci ha fatto molto piacere. Ad ogni modo dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché non abbiamo ancora fatto nulla e ci sarà da sudare parecchio già a cominciare dalla prossima gara”. La Pallamano Ragusa tornerà di nuovo in campo domenica 1 novembre, stavolta in trasferta a Catania, per vedersela contro la Pgs Risurrezione.

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