Oltre duecentocinquanta partecipanti hanno animato ieri il Vivicittà per le vie del centro storico di Ragusa superiore

ALL’INSEGNA DELL’ACCOGLIENZA IN PISTA C’ERANO ANCHE ALCUNI RICHIEDENTI ASILO. A VINCERE LA GARA SCHEMBARI DEL PADUA

RAGUSA – Una grande festa dello sport. Con oltre 250 partecipanti suddivisi nelle varie categorie, compresi i camminatori. Una festa che ha animato, ieri mattina, il centro storico superiore di Ragusa. Sono le caratteristiche salienti di “Vivicittà” che, ieri, con partenza da viale Tenente Lena, ha calamitato l’attenzione degli appassionati ma anche dei semplici curiosi. Un momento straordinario che, rispetto agli scorsi anni, ha fatto registrare numeri ancora più consistenti a testimonianza del fatto che si tratta di un evento di spessore. Hanno partecipato anche alcuni richiedenti asilo incarnando quello spirito dell’accoglienza sportiva che l’Uisp ha voluto mettere in rilievo. C’era pure il presidente dell’associazione Piccolo Principe Melania Firrito con alcuni dei propri assistiti. Tra le autorità presenti, il presidente del comitato regionale dell’ente di promozione sportiva, Vincenzo Bonasera, accompagnato dal presidente provinciale, Tonino Siciliano. Gli sforzi organizzativi dell’Asd No al doping che si è occupata della parte più complessa, sotto il coordinamento di Guglielmo Causarano, sono dunque perfettamente riusciti. Anche grazie al sostegno arrivato dal Comune di Ragusa, attraverso l’assessore allo Sport retto da Massimo Iannucci, che ci ha tenuto fortemente a sostenere questa iniziativa. Anche perché è stato possibile, oltre alla competizione agonistica vera e propria, riservare uno spazio alle famiglie con una camminata molto partecipata. Suggestivo il circuito ricavato nel centro storico che, tra l’altro, ha contemplato il passaggio lungo i tre ponti, simbolo della città di Ragusa. Ad occuparsi di rendere più decoroso l’intero tracciato l’impresa ecologica Busso Sebastiano che gestisce il servizio di igiene ambientale in città. Questi i risultati. Primo posto assoluto per Vincenzo Schembari dell’Asd Padua con il tempo di 41’47”. Al secondo posto Alberto Amenta della Libertas Scicli (c’è stato un arrivo in volata con il primo classificato), terzo Salvatore Greco della Running Modica. Per quanto riguarda le donne, prima Fernanda Mirone della Barocco Running con il tempo di 50’49”, seconda Margaret Maja Cotrin dell’Asd Padua, terza Sebastiana Bono. Per quanto riguarda le batterie giovanili, è stato Mauro Guastella, in qualità di istruttore Fidal, ad occuparsene con positivi riscontri. L’organizzazione ha poi voluto ringraziare gli sponsor, in primis l’azienda “La signora melanzana”, ma anche i volontari Avir per il supporto fornito.

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