Scuola è sport, sport è scuola. Il presidente nazionale del Coni a Catania

Catania, 24 ottobre 2014 – “Una < giornata speciale>”, lo ha detto l’assessore allo Sport e alla Scuola Valentina Scialfa che stamattina ha accolto nella scuola Musco di Librino, il presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò, accompagnato dal presidente regionale Sergio D’Antoni, per la manifestazione “Scuola è Sport, Sport è Scuola” organizzata dall’Assessorato alla Scuola per promuovere la pratica sportiva. Gli alunni delle scuole Battisti, Cavour, Brancati, Petrarca, Alighieri, S. Giorgio, Carducci, Coppola, Fontanarossa, Giuffrida, Musco e della scuola materna comunale “Margherita” si sono esibiti, alla presenza tra l’altro dei rispettivi dirigenti scolastici e insegnanti, in varie discipline sportive, quali: calcio, pallacanestro, ginnastica artistica, scherma, pallavolo, minirugby, hockey, baseball, karate, minivolley, atletica leggera, ginnastica ritmica. All’iniziativa hanno partecipato il prefetto di Catania Maria Guia Federico, il procuratore generale della Repubblica Giovanni Tinebra, il comandante provinciale dei Carabinieri Alessandro Casarsa, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Roberto Manna, l’ammiraglio Domenico De Michele, la presidente del consiglio comunale Francesca Raciti, il vice presidente regionale del Coni Sergio Parisi e il presidente provinciale Genny La Delfa, il presidente del Cus De Luca, gli assessori Luigi Bosco, Rosario D’Agata, Salvo di Salvo, il direttore dell’Accademia di Belle Arti Virgilio Piccari, la vice dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Rosita D’Orsi, il presidente della Commissione consiliare Sport Salvo Giuffrida, vari consiglieri comunali, la dirigente della Musco Cristina Cascio, rappresentanti delle municipalità tra cui i presidenti Leone e Serrano, i rappresentanti e i presidenti delle federazioni sportive provinciali e del mondo della Sanità. Dopo le esibizioni sportive dei ragazzi, l’assessore Scialfa porgendo i saluti del sindaco Bianco -a Roma per un importante impegno istituzionale-, ha ringraziato le insegnanti e i vertici del mondo scolastico e l’Accademia di Belle Arti, i cui allievi per l’occasione hanno realizzato le scenografie dell’aula magna della  Musco, con motivi ispirati allo sport. “E’ importante – ha sottolineato l’assessore Scialfa – mettere assieme le due realtà, quella della scuola e quella dello sport, elementi formidabili che contribuiscono fortemente all’integrazione e all’inserimento attivo nella società moderna, seguendo i principi dell’eguaglianza e della meritocrazia, formando un capitale umano vincente e pronto a competere. Ulteriore elemento positivo dell’incontro fra sport e scuola è quello di contrastare la dispersione scolastica e abbattere tutte le barriere. Il lavoro congiunto tra Miur, Coni e Istituzioni ha anche una ricaduta positiva sullo sviluppo fisico dei ragazzi con un investimento quindi sulla salute collettiva”. “Il connubio sport e scuola – ha detto il presidente Malagò – è la madre di tutte le battaglie, che può anche sconfiggere comportamenti alimentari errati: il Sud infatti, ci dicono le statistiche, è la regione con il tasso di obesità tra i più alti al mondo. Si tratta di proporre un nuovo modello culturale che può venire dallo sport, che forma l’individuo fino al raggiungimento di risultati ottimali, attraverso i valori della condivisone, dello spirito di sacrificio e del lavoro in team”. Malagò si è anche soffermato a salutare alcuni atleti in carrozzella dicendo loro “il mio sogno è quello di avere una struttura unica: il Coni e la federazione che riunisce gli atleti paralimpici”. “ La Sicilia ha grandi potenzialità – ha affermato D’Antoni- che possono venir fuori se faremo prevalere il nostro orgoglio e la nostra positività con azioni che smentiscano le immagini negative del Sud”. Ha portato la sua testimonianza anche il comandante dei Carabinieri Casarsa, ex campione italiano di canottaggio, proveniente dallo stesso circolo sportivo frequentato da Malagò: “Questa è una realtà che merita tanto. Tutto ciò che è stato realizzato qui ha un sapore diverso, lo sport può e deve essere veicolo di valori sani, per contribuire al cambiamento positivo”.

 

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