Polizia di Stato. Traversata Italia-Croazia: Missione compiuta

IL SOVRINTENDENTE RANIERO ZUCCARO RIENTRA AL PORTO DI ANCONA

Domenica 3 luglio, alle ore 20.00, il Sovrintendente della Polizia di Stato Raniero Zuccaro,  ha fatto rientro al porto “La Marina Dorica di Ancona”.

Ha vogato per 130  kilometri illuminato dalla luce della speranza per tutti i bambini della missione in Perù.

La traversata Italia – Croazia era iniziata venerdì 1^ luglio, alle ore 03.00: dopo 28 ore di navigazione, la canoa ha toccato il faro di Dugi Otok .

Il Sovrintendente Raniero Zuccaro ha toccato terra, accolto subito dal guardino del faro: un momento emozionante che lo ha ripagato di tutta la fatica della traversata, effettuata pensando ai bambini della missione di Pucallpa in Perù.

Pieni di stupore e ammirazione, le Autorità civili e religiose di Veli Rat e i cittadini accorsi al porto per l’occasione hanno ricevuto le due immagini sacre, la Madonna della Misericordia, e San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, protettore di tutti i poliziotti.

Domenica  ad attenderlo al Porto di Ancona vi era una rappresentanza della Questura del Commissariato di Fabriano, il Vicario del Questore Dott. Barreca, il Vice Sindaco della città di Ancona, i Sindaci di Fabriano e Cingoli, il Cappellano Provinciale della Polizia di Stato, i rappresentati della Diocesi del capoluogo, le suore della missione di Pucallpa in Perù, i giornalisti dei mass media locali e tanta, tantissima gente.

La canoa ha fatto rientro accompagnata al porto di Ancona dalle moto d’acqua in dotazione a questa Squadra Nautica, tra gli applausi di tutti i presenti.

Dopo una breve cerimonia religiosa il Vicario del Questore, Dott. Barreca ha consegnato al Sovrintendente Zuccaro la medaglia che il Capo della Polizia, Prefetto Gabrielli, ha voluto inviare insieme ad un messaggio con il quale esprimeva il ringraziamento, il plauso e l’ammirazione di tutta la Polizia di Stato per la mirabile impresa di solidarietà che esalta e concretizza la vicinanza dell’Istituzione a tutti i cittadini, soprattutto a quelli più deboli ed indifesi.

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