Il direttivo del distretto turistico degli Iblei approva la carta di valorizzazione del territorio e il marchio “Costa Barocca”

IL DIRETTIVO DEL DISTRETTO TURISTICO DEGLI IBLEI APPROVA LA CARTA DI VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E IL MARCHIO “COSTA BAROCCA”. IL PRESIDENTE OCCHIPINTI: “DA QUESTO MOMENTO IN POI PERMETTERA’ ALLE NOSTRE ZONE DI ESSERE RICONOSCIUTE A LIVELLO INTERNAZIONALE”

Un passo decisivo, forse fondamentale. E’ quello compiuto dal Distretto turistico degli Iblei che ha riunito il proprio direttivo negli uffici di Soaco, alla stazione aeroportuale di Comiso, per approvare la documentazione di sistema della Carta di valorizzazione del territorio e il marchio “Costa Barocca”. Si compie, dunque, uno dei punti contenuti nello statuto costitutivo dell’associazione che puntava alla costruzione di un sistema territoriale omogeneo di offerta turistica integrata, certificabile attraverso la creazione di uno specifico marchio che il Distretto si occuperà di gestire, tutelare e promuovere. “Era un passo essenziale che dovevamo concretizzare necessariamente – sottolinea il presidente del Distretto turistico degli Iblei, Giovanni Occhipinti – per portare avanti lo sviluppo di processi di raccordo e di aggregazione degli operatori e delle rappresentanze sociali e istituzionali del territorio. Ma non solo. La creazione di un marchio commerciale ci permetterà di essere facilmente riconoscibili e di appetire ad altre fette di un mercato, quello turistico, in continua crescita. Da parte nostra, dovrà continuare ad esserci, ancora di più rispetto al passato, il presidio costante del principio di miglioramento continuo dei servizi turistici. E’ un altro elemento strategico cardine per la competitività dell’offerta turistica dei territori che fanno parte del Distretto. Solo così tutto ciò potrà continuare ad essere volano di sviluppo economico e sociale per il territorio degli Iblei”. Il presidente Occhipinti chiarisce, altresì, che la Carta di valorizzazione del territorio potrà consentire l’identificazione, lo sviluppo, la promozione e la gestione degli investimenti materiali e immateriali funzionali al miglioramento, alla innovazione e alla competitività dei servizi turistici territoriali. “E’ questa un’altra delle scommesse più grandi – continua Occhipinti – che dobbiamo sforzarci di raggiungere tutti assieme anche per definire ulteriormente la politica di sviluppo ed erogazione dei servizi della Carta di valorizzazione, predisponendo i disciplinari e i relativi regolamenti. Ringrazio tutti i componenti del direttivo per il sostegno dato a questa linea che da sempre rappresenta il punto di riferimento dell’azione portata avanti dal Distretto”.

La riunione del direttivo del Distretto durante l’approvazione

 

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