Distretto turistico degli Iblei presente alla Bit di Milano

Occhipinti, Alborante e Dibennardo alla Bit di MilanoMilano, 13 febbraio 2015 – Il presidente del Distretto turistico degli Iblei, Giovanni Occhipinti, e il vice, Angelo Chessari, stanno partecipando alla Bit, la Borsa internazionale del turismo, di Milano, tuttora in fase di svolgimento. I nuovi vertici dell’associazione hanno, dunque, da subito garantito piena operatività alla loro missione, con lo scopo di raccogliere quante più indicazioni è possibile nel tentativo di tracciare, in sinergia con gli altri attori del territorio che operano nel comparto, le linee guida che possano servire ad accrescere l’attenzione dei portatori di interesse per l’area iblea. In questo senso, è da leggere in maniera positiva l’incontro avuto da Occhipinti e Chessari con il direttore del dipartimento Turismo del ministero dello Sviluppo economico. Una prima presa di contatto per sviluppare, in futuro, altri percorsi convergenti in grado di garantire, all’area iblea, un ruolo di primo piano finalizzato ad intercettare fondi e risorse provenienti, oltre che dall’Unione europea, anche dal Governo nazionale. “Ma, naturalmente – chiarisce il presidente Occhipinti – la parte del leone, nel contesto dei confronti avuti a Milano, l’ha fatta l’aeroporto di Comiso che continua a suscitare, e meno male che è così, grande attenzione da parte dei tour operator. Per cui Rosario Dibennardo, presidente di Soaco, società che gestisce lo scalo casmeneo, sta valutando in che termini definire l’ampliamento delle rotte. Possibili novità a breve miglioreranno l’offerta che attualmente caratterizza il Pio La Torre. L’interesse dei Paesi dell’Est verso la nostra area è notevole così come quella di altre zone d’Europa. E questo lascia presagire che anche il 2015 possa essere positivo, così come lo è stato il 2014, dal punto di vista dell’incremento degli arrivi, circostanza che vuol dire solo una cosa: crescita dello sviluppo territoriale”. Il presidente Occhipinti, però, non può fare a meno di rilevare come, ormai, la Bit, dal punto di vista della tempistica, sia anacronistica. “Infatti – continua – non più è questa la sede dove poter effettuare delle contrattazioni, al contrario di quanto accade, invece, con il Ttg di Rimini che si tiene a ottobre e quindi consente agli operatori privati di interagire con la controparte in vista della successiva stagione primaverile ed estiva. La Bit di Milano, invece, si tiene troppo in ritardo. E devo dire che ciò è rimarcato dalla presenza quasi esclusiva di rappresentanti di enti locali territoriali mentre la presenza di privati è ridotta all’osso. Come Distretto turistico degli Iblei, ad ogni modo, continuiamo la nostra mission che è quella di presentare l’offerta integrata del nostro territorio così da favorire l’incremento delle presenze”.

 

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