Distretto turistico Iblei. Occhipinti: “Salvata somma di un milione di euro con cui realizzare carta valorizzazione del territorio”

Il presidente Occhipinti: “liquidato il cofinanziamento”

RAGUSA – Il Distretto turistico degli Iblei ha scongiurato la perdita di un ingente finanziamento, dell’ammontare di un milione di euro, che era stato concesso dall’assessorato regionale al Turismo. In queste ore, infatti, il Distretto ha accreditato le somme relative al cofinanziamento, circa 50mila euro, che era stato posto a carico dell’associazione, elemento quindi indispensabile affinché le risorse economiche previste potessero essere erogate. “Siamo riusciti – dice il presidente del Distretto turistico degli Iblei, Giovanni Occhipinti – a fare in modo che questo milione di euro non andasse perduto al contrario di quanto, invece, accaduto in altri ambiti a livello siciliano dove le risorse economiche riferite a progetti similari sono ritornate al mittente. Noi, invece, ci siamo adoperati per potere garantire il cofinanziamento ed evitare che il comparto turistico del nostro territorio perdesse questa occasione”. Il progetto in questione comporta la creazione della carta di valorizzazione del territorio e le azioni promozionali correlate. Si tratta di un progetto cardine nelle strategie del Distretto turistico considerato che tutto ruota attorno allo stesso, definendo e consolidando il sistema dell’offerta integrata dell’area iblea che poi sarà promossa sui mercati. “Il Distretto – aggiunge il direttore Ezio Palazzolo – aveva assunto l’impegno, nel momento in cui presentò l’istanza, di intervenire con una quota di cofinanziamento pari al cinque per cento dell’importo che sarebbe stato erogato. E devo dire che grazie all’azione meritoria svolta dal presidente, il quale ha cercato di fare coagulare tutta una serie di interessi attorno a questa linea d’azione, e ai componenti del consiglio direttivo, siamo riusciti, in extremis, a salvare le somme. Ora potremo iniziare a dare attuazione al progetto in questione con l’auspicio che si possa registrare un effetto moltiplicatore destinato ad apportare ulteriori benefici all’intero settore”.

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