Gole Alcantara. Pubblico e privato insieme per sviluppo territorio

«1 MILIONE E 500 MILA VISITATORI NEI PROSSIMI TRE ANNI. SINERGIA PUBBLICO/PRIVATO: ECCO LA RICETTA PER RILANCIARE IL TURISMO»

Messina, 01 giugno 2015 – «Riusciva a immaginare quel fiume rosso che si riversò di colpo verso il mare e le scosse potenti che modellarono la pietra, ancora incandescenti, producendo le fessure all’interno delle quali iniziò a scorrere acqua e non smise più. Fino ad oggi». Sono le parole dello scrittore Federico Moccia, che nel racconto inedito “La Torta di Elisa”, ha decantato l’amore che si snoda tra i sentieri della Valle dell’Alcantara, facendo rivivere la storia e le leggende legate ai luoghi di Francavilla di Sicilia. Rocce laviche lucide come il marmo, forme prismatiche che riflettono i raggi del sole, giochi d’acqua e sentieri naturalistici dove la natura mediterranea si presenta intatta e incontaminata: tutto questo è il Parco botanico e geologico, un luogo dove tradizione e innovazione convivono e s’intrecciano per dar vita ai nuovi sentieri del turismo.
A inaugurarli, la mattina del 30 maggio 2015, centinaia di visitatori che hanno scoperto i nuovi servizi implementati per potenziare i flussi e valorizzare i paesaggi delle Gole: tecnologie multimediali ideate per rendere coinvolgente e interattivo il viaggio dei visitatori, nate grazie alla sinergia tra pubblico e privato. Un modello virtuoso, quello messo in campo con l’obiettivo di dare nuova linfa al comparto turistico, che ha consentito di dare nuova linfa alla Valle dell’Alcantara: «I vantaggi dei servizi messi in campo per valorizzare il territorio avranno una ricaduta su tutta la filiera: food, ricettività, artigianato locale – sottolineano Alessandro Vaccaro, Maurizio Vaccaro e  Antonino Vaccaro, che gestiscono da 50 anni il Parco Botanico e Geologico, in stretta collaborazione con l’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara – Secondo le previsioni elaborate grazie al supporto di esperti marketing, grazie alle tecnologie TecnoET implementate per valorizzare le bellezze naturalistiche e paesaggistiche delle Gole, nei prossimi tre anni il trend del flusso turistico non solo sarà positivo, ma attrarrà nuove nicchie di visitatori grazie al web e agli strumenti digitali: abbiamo stimato circa 500mila turisti e un fatturato dell’indotto di 4 milioni di euro l’anno. Numeri che avranno un forte impatto occupazionale, sociale ed economico sull’intera Isola e non solo sull’area interessata». Secondo gli studi effettuati in questi mesi con il supporto del business developer Alessandro Papa, infatti, il target di riferimento sarà composto per oltre il 50% da turisti, provenienti per la maggior parte dalla Germania, dall’America e dal Nord Europa: nuovi segmenti che confermano il forte appeal del Parco Botanico e Geologico Gole Alcantara.

Questa mattina anche l’inaugurazione della nuova Terrazza dell’Amore, dove i lucchetti racchiuderanno le promesse eterne degli innamorati: “Lo sviluppo del territorio passa dai canali digitali – spiega Stefania Ranzato, amministratore TecnoET, la società che ha curato l’implementazione ICT e la promozione del Parco sui canali internazionali – grazie all’App Best Trip abbiamo creato un vero e proprio circuito globale che ci consente di raggiungere target trasversali ma nel contempo mirati. I turisti avranno una mappa della Sicilia inedita e ricca di spunti per costruire e personalizzare il proprio viaggio. Vogliamo mettere le nostre tecnologie al servizio della Pubblica Amministrazione per offrire a quest’Isola magica e suggestiva il valore che si merita”.

A presentare il nuovo progetto ai giornalisti, oltre alla famiglia Vaccaro e allo scrittore Federico Moccia, il sindaco di Motta Camastra Claudio Bartucciotto, il commissario straordinario Ente Parco Fluviale dell’Alcantara Giuseppe Morano, il dirigente dirigente VIII direzione Ambiente della Provincia Regionale di Messina Gabriele Schifilliti. Ha moderato il giornalista Rodolfo Amodeo.

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