Milano, turismo. Già 1.500 adesioni al patto per Expo. L’accoglienza d’eccellenza si incontra a Milano

D’Alfonso: “Con oltre 17.000 tra eventi e appuntamenti, oltre all’accordo per fornire servizi di qualità, Milano è pronta ad accogliere i visitatori di Expo”

Milano, 30 marzo 2015 – Come Milano si prepara all’apertura di Expo? Quali le opportunità per gli operatori del settore? Quale la storia e lo stile dell’accoglienza milanese e italiana? A queste e molte altre domande hanno risposto questa mattina, durante il workshop svoltosi a Palazzo Marino che ha visto confrontarsi i principali operatori dell’accoglienza milanese, l’assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo Franco D’Alfonso insieme a  Michele Perini,  Presidente di Fiera Milano Spa affiancati dallo chef Davide Oldani e dal Presidente di Alessandro Rosso Group Alessandro Rosso. L’incontro è stato anche occasione per la presentazione dei contenuti e dei programmi di Host International Hospitality Exhibition, la fiera milanese dedicata all’accoglienza che si terrà presso gli spazi di Rho-Fiera dal 23 al 27 ottobre.

“Milano è pronta ad accogliere i turisti in arrivo dal 1° maggio grazie agli oltre 17.000 eventi e appuntamenti che compongono l’ampio programma di Expo in Città che si svolgeranno dalla periferia al centro, per coinvolgere tutto il territorio comunale – ha spiegato l’Assessore al Commercio, Attività produttive e Turismo Franco D’Alfonso -. Il successo di Expo passa anche attraverso la percezione della qualità dei servizi offerti ai tanti visitatori attesi. In quest’ottica sono già 1.500 i bar, ristoranti e negozi che, ad oggi, hanno aderito al Patto per Expo. Un numero che crescerà, giorno per giorno, sino all’apertura del più importante appuntamento per la città”.

Nell’anno di Expo, Host2015 vede aumentare la sua internazionalizzazione: dei circa 1.900 espositori attesi (+10% sull’edizione 2013), almeno il 40% saranno esteri. I primi 7 Paesi di provenienza degli espositori sono Germania (15%), Spagna (11%), Francia (11%), Usa (4%), Svizzera (4%), Olanda (4%) e Uk (4%). Un’esposizione che proporrà un percorso fieristico organizzato in tre macro-aree che raggruppano filiere affini e dedicate a Ristorazione Professionale con Pane-Pasta-Pizza; Caffè-Tea con SIC, il Salone Internazionale del Caffè, Bar-Macchine per caffè-Vending e Gelato Pasticceria; Arredo e Tavola, tutte distribuite su 14 padiglioni complementari (+2 rispetto all’edizione 2014).

A portare testimonianza della grande tradizione gastronomica milanese lo chef stellato e patron del ristorante D’O Davide Oldani, che ha raccontato le evoluzioni del gusto milanese partendo dalla sua esperienza di “cucina pop” che fonde tradizione italiana e contemporaneità. Come esempio di come le strutture alberghiere milanesi si stiano preparando a Expo nel segno dell’hôtellerie in alto di gamma, Alessandro Rosso, Presidente di Alessandro Rosso Group, e l’architetto Dante O. Benini hanno illustrato il progetto EXIHS, un “acquario del bello” pensato per Host2015 che reinterpreta la convivialità in “multicommensalità”, integrandola con un format di boutique hotel e un innovativo concetto wellness.
In chiusura Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano Spa, ha presentato l’evoluzione di HostMilano da piattaforma di business a trendsetter, grazie alla filosofia che coniuga visione di scenario, apprendimento di settore e ‘contaminazioni’ creative tra le filiere.

L’incontro a Palazzo Marino ha dimostrato come l’accoglienza non è un mestiere di alcuni, ma una vocazione di Milano, capace di fare sistema e pronta ancora una volta ad aprirsi al mondo come un’unica grande dimensione di eccellenza italiana. Con la sua filosofia votata all’innovazione e l’internazionalità, Comune e HostMilano supportano il saper accogliere presente sul territorio, costruito nel tempo, e sempre capace di rinnovarsi attraverso esperienze nuove, idee di grandi innovatori, investimenti intelligenti e istituzioni lungimiranti.

Print Friendly, PDF & Email