Pro Loco Siracusa: Al via ufficialmente l’attività associativa

Siracusa – Con la presentazione avvenuta venerdì 30 settembre presso il salone della Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, la Pro Loco Siracusa ha ufficialmente avviato la propria attività associativa.
“Ringrazio di cuore tutti i presenti all’incontro di venerdì – ha dichiarato il presidente della Pro Loco Siracusa, Luigi Puzzo – a mente fredda non posso che esprimere una grande soddisfazione per l’interesse mostrato da istituzioni e cittadinanza”.

Particolarmente apprezzati nel corso della presentazione gli interventi del vicesindaco e assessore a Turismo, Cultura, Sport e Spettacolo del Comune di Siracusa Francesco Italia, convinto fautore della sinergia pubblico-privato in ambito turistico, del presidente dell’Unpli provinciale Pietro Giarratana che ha illustrato il grande lavoro svolto dalla Pro Loco di Noto pubblicato in un libro che ne racchiude 40 anni di attività e di Vincenzo Pupillo, in rappresentanza dell’assessorato regionale al Turismo e Spettacolo che dopo aver illustrato i dati positivi sul turismo in Sicilia nel 2016 ha indicato come indispensabile il lavoro di sinergia e di rete messo in campo dalle Pro Loco in ambito regionale.
Un’analisi più critica sulla situazione del turismo in Sicilia, spesso frammentato e vittima anche dei frequenti “rimpasti” di natura politica proprio negli assessorati chiave è stata data dal presidente dell’Unpli Sicilia Nino La Spina, secondo il quale la crescita turistica evidenziata, pur essendo presente, avrebbe ancora ampi margini di incremento.
Molto sentito infine l’intervento finale dell’ex sindaco di Siracusa, il professor Marco Fatuzzo che ha introdotto il tema della fraternità all’interno di una comunità, un concetto figlio della modernità della Rivoluzione Francese ma che oggi sembra passare – ingiustamente – in secondo piano a favore della libertà e dell’uguaglianza, valori altrettanto importanti ma incompleti da soli.

“Adesso però – ha concluso il Presidente Puzzo – inizia la parte più difficile ma anche più bella del nostro percorso, iniziato oltre un anno fa: cominceremo a lavorare, insieme a tutti i volontari, agli associati e alle istituzioni, per il nostro territorio, affinché la sfida di Siracusa città turistica venga affrontata e vinta”.

La Pro Loco Siracusa ha competenze anche nei territori decentrati di Cassibile e Belvedere ed è un’associazione di volontariato di natura privatistica, senza fini di lucro, con valenza di pubblica utilità sociale e con rilevanza di interesse pubblico.

La Pro Loco Siracusa per l’anno 2016-17 in particolare si propone:

  1. L’apertura di un Punto di Accoglienza turistica in grado di assumere un ruolo catalizzatore, capace di costruire una banca dati della domanda e dell’offerta, in grado di valorizzare le eccellenze locali, fornendo risposte esplicite e codificate a quello che il mercato del turismo già chiede
  2. La formazioni di operatori qualificati in grado di dare informazioni precise e puntuali che il turista oggi richiede anche attraverso il web
  3. Una rete web costruita per aree tematiche inserita in un circuito provinciale, regionale, nazionale ed internazionale
  4. La realizzazione di mercati, fiere, convegni e turismo sociale
  5. Attività di utilità sociale e di solidarietà sia verso gli associati che verso terzi, finalizzate allo sviluppo di forme di turismo socio-culturale, con particolare riguardo alla terza età, ai minori ed ai disabili
  6. La collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative che operano un raccordo con le Autorità Regionali e Provinciali
  7. La “Pro Loco Siracusa” si finanzierà infine attraverso le quote sociali, i contributi dello Stato, della Regione, del Comune, di Istituzioni pubbliche, dalla Unione Europea e da proventi di gestioni permanenti od occasionali di beni e servizi ai soci e a terzi e attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale tutto finalizzato al proprio finanziamento.

La Pro Loco dovrà avere come scopo primario quello della promozione del luogo e delle eccellenze, quindi non dovrà avere finalità di lucro e l’eventuale esercizio di attività commerciale sarà strumentale al raggiungimento dei fini istituzionali.

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