Turismo ibleo. Quasi 24 milioni di contatti per la campagna sulle reti RAI del distretto turistico degli iblei

Quasi 24 milioni di contatti per la campagna sulle reti RAI del distretto turistico degli iblei nell’ambito del progetto “Enjoy Life”. Il presidente Occhipinti: “Abbiamo preso atto di una ricaduta d’immagine senza precedenti”

RAGUSA – Quasi 24 milioni di contatti. Per l’esattezza 23.921.641. Sono i numeri realizzati dalla campagna pubblicitaria del progetto Enjoy Life, promosso dal Distretto turistico degli Iblei, sui canali della Rai con riferimento al periodo 21-30 giugno 2015. Un numero eccezionale, con una ricaduta d’immagine senza precedenti, per quanto concerne l’utilizzo di strumenti analoghi, riferita all’intera area iblea. I passaggi più seguiti sono stati quelli andati in onda all’interno della trasmissione Linea Verde Estate (2.893.426 contatti), del Tgr (1.237.423), del Tg1 Economia (2.198.876), di Linea Blu (1.473.956) e del telequiz Reazione a Catena (3.647.898) che ha fatto riscontrare il picco in fatto di ascolti. “I dati, che ci sono stati comunicati ora – afferma il presidente del Distretto turistico, Giovanni Occhipinti – servono ad attestare come la scelta di attuare una campagna Rai ha potuto contare sulla concretizzazione di risultati di un certo tipo. Certo, tutto il contrario di quanto accaduto di recente con la vicenda del servizio tv, trasmesso proprio dalla Rai, sull’aeroporto di Comiso. Ma si tratta di un episodio su cui, seppur censurabile, non intendiamo soffermarci. In questo caso, il nostro intento è quello di rilevare che la scelta di una campagna promozionale sulle reti Rai messa a confronto con i dati delle presenze e di arrivo, anche in periodi meno favorevoli per il turismo, dovrebbe fare registrare un incremento delle presenze. Lo spot ha mirato ad esaltare i punti di forza della nostra terra, dal paesaggio, ai monumenti, senza dimenticare l’enogastronomia. Il nostro territorio deve sapere cogliere anche le occasioni che possono potenzialmente arrivare dai mutati scenari internazionali. Dobbiamo farci trovare pronti e garantire delle offerte che siano al passo con i tempi e in grado di soddisfare tutti i palati. In questo senso ci muoveremo anche nel prossimo futuro”.

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