15 Gennaio 2022

ITALREPORT

Quotidiano on-line

Vittoria. I furbetti del reddito di cittadinanza perseguiti dai cc.

2 min read

Vittoria. 30/11/2021
I carabinieri della compagnia di Vittoria, a conclusione di una articolata e accurata attività d’indagine contro i cosiddetti “furbetti del reddito di cittadinanza”, hanno denunciato 5 persone, di età compresa tra i 46 e i 64 anni, responsabili di aver indebitamente percepito il sussidio pubblico, omettendo di comunicare l’assenza dei requisiti previsti dalla Legge.
Oltre 16.500,00 euro i contributi illecitamente percepiti e individuati nel corso delle indagini dai militari del NOR della locale compagnia, finalizzate a verificare il possesso da parte dei richiedenti, dei requisiti di onorabilità, cittadinanza, residenza, nonché quelli reddituali e patrimoniali, dichiarate nelle autocertificazioni presentate dagli interessati.
L’attività investigativa dei militari dell’arma si è concentrata in particolare sulla posizione di alcuni soggetti beneficiari, preliminarmente individuati perché destinatari delle misure cautelari, con l’estensione degli accertamenti economico-patrimoniali ai componenti dei rispettivi nuclei famigliari.
Le 5 persone sono risultate indebitamente beneficiarie in quanto, nei dieci anni precedenti la richiesta, erano sottoposte a misure cautelari o lo era uno dei componenti del proprio nucleo famigliare, per aver commesso un grave delitto. In particolare, due pregiudicati vittoriesi hanno indebitamente percepito circa 10 mila euro mentre si trovavano sottoposti agli arresti domiciliari nel periodo di erogazione del beneficio economico, a seguito di una sentenza penale di condanna emessa dall’Autorità Giudiziaria per reati quali detenzione illegale di armi comuni da sparo e munizioni nonché detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Le altre tre persone che percepivano il reddito di cittadinanza sono state deferite all’Autorità Giudiziaria in quanto risultate conviventi con famigliari condannati per gravi reati tra cui rapina, detenzione illecita di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi e munizioni.
Gli esiti delle investigazioni svolte sono stati comunicati, oltre che all’Autorità Giudiziaria, che ha emesso un decreto di sequestro preventivo delle somme indebitamente percepite e delle relative carte di reddito di cittadinanza intestate agli indagati, anche ai competenti uffici INPS per l’attivazione dei provvedimenti di decadenza, revoca, sospensione o riduzione dei benefici illecitamente erogati e l’avvio delle necessarie azioni di recupero dell’indebito percepito.
Grazie alla loro capillare presenza sul territorio, i carabinieri proseguiranno nell’attività di controllo volta a garantire l’osservanza delle disposizioni che regolamentano la legittima attribuzione del reddito di cittadinanza.

Print Friendly, PDF & Email
Please follow and like us:
Copyright ITALREPORT © All rights reserved - ItalReport è edito in Italia, iscritto nell’elenco stampa del Tribunale di Ragusa con il numero 03 del 2014 e ha come Direttore Responsabile Giovanni Di Gennaro. Per qualsiasi segnalazione, abuso o correzione di articoli contattaci: redazione@italreport.it | Newsphere by AF themes.
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Follow by Email
LinkedIn
Share