24 Settembre 2021

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Vittoria. “Io e Marley” ricordi di Antonello La Mattina.

3 min read

Vittoria. 11 maggio 2021

-Avevo appena 15 anni, quando, in un freddo pomeriggio di dicembre, ascoltai per la prima volta una canzone di Bob Marley. Mi ricordo che un ragazzo americano di chiare origini Vittoriesi, aveva portato dagli States, una musicassetta che conteneva brani musicali di Marley e mi disse con accento siculo e cadenza americana : ” Chista è a musica ca niatri picciotti sintiemmu na stu momentu a Nuova York”. Il ritmo cadenzato di Jamming mi incuriosì a tal punto che mi feci regalare la musicacassetta. Da quel momento mi prese una sfrenata passione per la musica reggae e in particolare per Bob Marley,era il 1978. Iniziai a comprare i 33 giri di Marley ( il 33 giri è un disco in vinile che si utilizza con il giradischi tradizionale). Alcuni album li ordinavo su catalogo, perchè dalle nostre parti girava poco materiale sulla musica reggae. Iniziai a parlare di musica reggae in radio e devo dire che molti ironizzavano sulla mia passione per il reggae e Bob Marley, cosa strana per il periodo. Mi ricordo che comprai il secondo album di Bob Marley direttamente da un negozio musicale di Londra che mi invio il 33 giri per corrispondenza, sborsai 50.000 lire per averlo, oggi fa parte della mia collezione privata di dischi ed ha un valore di 700 euro.
Bob Marley parlava di libertà, di non differenza tra bianco e nero, descriveva i luoghi paradisiaci della Jamaica. I ritmi delle sue canzoni suonate insieme al gruppo dei Wailers, mi davano allegria e coraggio nel fortificare il mio carattere di giovane contestatore.
Bob Marley incise due album memorabili e ottenne un grande successo internazionale.
Gli album erano : Survival e Uprising e un brano del 1980,
Could you be loved, si ballò pure in discoteca.
Bob Marley nel 1980 decise di fare una serie di concerti in Europa e tra i paesi scelti, c’era pure l’Italia. BOB Marley tenne insieme ai Wailers due concerti in Italia, riempì gli stadi di Torino e Milano con record di spettatori: 110 mila. Io purtroppo, non andai per motivi economici, da studente non potevo affrontare spese di viaggio e costo biglietto. Ai miei amici dissi : ” Va bè , fa nulla andrò la prossima volta”. Le ultime parole famose, Bob Marley non sarebbe mai più venuto in Italia, a distanza di circa un anno, colpito da un male incurabile morì. Era l’11 Maggio del 1981. Tutti i suoi fans furono colti di sorpresa, molti come me si pentirono di non essere andati a vedere il suo concerto in Italia. Rimasi turbato dalla sua morte e da quel momento decisi che avrei parlato e organizzato qualcosa ad ogni suo anniversario di morte. Iniziai con un programma radiofonico che ricordasse le gesta e le canzoni di Bob Marley. Ricordo che il giorno 13 Maggio del 1981, ai microfoni di Radio Onda Zero Comiso, stavo parlando e passando i brani di Marley, quando fui interrotto dal mio direttore Tonino Sisto, che tempestivamente comunicò l’attentato a Papa Woityla a Piazza San Pietro. Sono ricordi che non puoi mai cancellare dalla mente. Ricordi che restano vivi, come quelli legati ad una data : ” 11 Luglio 1991″. A dieci anni dalla morte di Marley, il suo gruppo decise di ricordare il loro capo carismatico con un Tour Mondiale che li portò pure in Italia. Mi offrirono l’occasione di organizzare una tappa del tour dei Wailers ed io, quella volta,non persi l’occasione e con l’aiuto di miei amici che sposarono la mia folle proposta, l’11 Luglio 1991 Stadio Comunale di Vittoria ore 21,davanti a 5000 persone circa, i Wailers iniziarono a suonare le canzoni del grande Marley. Una serata unica,emozionante, la mia felicità di avere davanti a me i Wailers e chiedere di Marley mi riempiva di gioia. I ritmi reggae ti trascinano, ti portano a vivere la realtà di chi ha ancora problemi di socializzazione di questioni razziali che mai avranno una fine. Il 2016 anno particolare per Marley, avrebbe compiuto 71 anni proprio quest’anno, mentre ricorre il 40° anniversario dei suoi due concerti In Italia.
Il 4 Agosto 2015 in piena Estate ( data che non potrò mai scordare, perché la sera morì il mio caro papà)
a Scoglitti frazione marinara, organizzai un tributo live a Bob Marley, nel corso di quella serata, si cantarono e ballarono i grandi successi di Marley, in suo ricordo. Perché ascolto ancora oggi Bob Marley? Lascio a voi la riaposta a questa domanda.
Ascoltare le canzoni di Marley, mi rende giudizioso e riflessivo e ancora oggi provo un forte senso di pura e Piacevole positività.
( Antonello La Mattina )

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