29 Ottobre 2020

ITALREPORT

Quotidiano on-line

Vittoria. La città ancora una volta subisce. Dichiarazioni improprie e fuori luogo.

2 min read

Vittoria. 25/09/2020
Tornare a scrivere su un episodio accaduto il giorno prima, a meno che non ci siano rilevanti fatti nuovi, per chi informa, è solo una inutile perdita di tempo. Il chiarimento è riferito all’accoltellamento di ieri, davanti alla Scuola Pappalardo. Oggi non è così, è giusto, necessario e opportuno, fare chiarezza, soprattutto per chi non conosce Vittoria e i vittoriesi. Me lo chiedono in tanti, ma anche se così non fosse, lo farei lo stesso.
Leggere oggi su uno dei quotidiani siciliani, quanto dichiarato dalla Preside Amarù, diventa sconvolgente se la dichiarazione è resa da una persona di cultura, “tollerabile”, se riferita da chi è impegnato politicamente e quindi può avere uno scopo ben preciso.
-È un fatto grave, purtroppo coerente con lo stile della città- dichiara la Preside a chi l’ha intervistata, e poi prosegue facendo riferimento ad altri episodi criminali che si sono verificati in città.
Le dichiarazioni della Signora Amarù dettate molto probabilmente da uno stato emotivo comprensibile, visto il momento, hanno immediatamente suscitato un vespaio. Vittoria, quindi anche chi la abita, molto spesso, recentemente sempre, viene accomunata e identificata, per una città mafiosa, malandrina, da evitare, da abbandonare al suo destino. Per dirla in una sola parola: irredimibile.
Proprio oggi, prima di scrivere questo mio editoriale, pensavo: non è che chi mi ha lasciato credere che alcune persone, che elencherò di seguito, mi ha mentito? Il dubbio mi sorge spontaneo.
La China, Maltese, Mandarà, Lavore, Terranova, Molè, Consolino, Guglielmino, Bruno Giordano, Magistrato Cassazionista, ancora in piena attività; ma tutti questi, e tanti altri ancora che non elenco perché sarebbe un elenco infinito, ma dove sono nati, dove hanno vissuto?
Qualcuno mi può rispondere?
E poi, ma giusto per precisare e non per polemizzare, voglio aggiungere un particolare non banale, si sa in giro che negli anni 70, quando molti “personaggi monelli” furono mandati nella vicina Acate in soggiorno obbligato, a Vittoria cominciarono le manifestazioni antimafia per dire ad un probabile inquinamento ambientale?

Print Friendly, PDF & Email
Please follow and like us:
Copyright ITALREPORT © All rights reserved - ItalReport è edito in Italia, iscritto nell’elenco stampa del Tribunale di Ragusa con il numero 03 del 2014 e ha come Direttore Responsabile Giovanni Di Gennaro. Per qualsiasi segnalazione, abuso o correzione di articoli contattaci: redazione@italreport.it | Newsphere by AF themes.
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Follow by Email
LinkedIn
Share