Vittoria. 12.09.2026
Ciccio Aiello è candidato a Sindaco della città di Vittoria. Personalmente non avevo dubbi, ma prima di scrivere, così come hanno fatto tanti altri, ho atteso che favorevoli e contrari si scatenassero in commenti, giudizi e “sentenze”.
Dal titolo di questo mio editoriale, si evince che non mi limiterò a parlare solo del candidato, perché avendo letto un post di Roberta Sallemi, per me da sempre: Robertina, voglio dire la mia.

La leadership non si misura soltanto dalla capacità di stare al timone quando il mare è calmo. Si misura anche dal coraggio di restarci quando la traversata diventa difficile.
E proprio per questo, nel panorama politico di oggi, Roberta Sallemi merita una considerazione particolare: è giovanissima, ma ha già dimostrato di avere qualità che non si imparano sui manuali. Determinazione, presenza, capacità politica, visione e soprattutto quella naturale attitudine a mettersi in gioco che appartiene alla politica di razza.
Ma c’è un altro elemento che non può essere ignorato.
Piaccia o non piaccia Francesco Aiello, sia giovane o meno giovane, oggi gli va riconosciuto un dato oggettivo: ha il coraggio di affrontare un’altra campagna elettorale, sapendo perfettamente che non sarà facile.
E mentre molti lo criticano, lo giudicano o ne chiedono implicitamente il passo indietro, resta una domanda molto semplice: quanti di quelli che lo criticano hanno davvero il coraggio di esporsi, mettersi in gioco e chiedere agli elettori di sostituirlo attraverso l’unico vero strumento democratico che abbiamo?
Il voto.
Perché è facile aspettare che qualcun altro lasci il timone. È molto più difficile salirci sopra, assumersi la responsabilità della rotta e affrontare le intemperie.
Il vecchio e il nuovo, l’importante è avere le idee chiare e il coraggio di agire.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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