VITTORIA. 14.09.2026 
Energia, passione, determinazione e una presenza costante sul territorio. È questo il profilo di Rosa Perupato, nominata nuova Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Vittoria. Una scelta che porta a ricoprire un ruolo importante una donna da sempre impegnata nella scuola, nel volontariato e nella promozione dei diritti, protagonista di numerose iniziative sociali e culturali.
La nomina è stata formalizzata dal sindaco Francesco Aiello con una determinazione del 9 settembre 2026, al termine della procedura prevista dall’avviso pubblico.
L’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza era stato istituito dal Consiglio comunale di Vittoria nel 2022. Nel corso del 2026 il regolamento che ne disciplina l’attività è stato modificato, aggiornando i requisiti professionali necessari per ricoprire l’incarico e le relative cause di esclusione.
Rosa Perupato resterà in carica non fino alla conclusione del mandato del Sindaco. L’incarico sarà svolto a titolo gratuito.
Ma dietro la nuova nomina c’è soprattutto la storia di una donna che ha fatto dell’impegno una vera e propria ragione di vita. Rosa Perupato è una donna vulcanica, instancabile, sempre pronta a trasformare un’idea in un progetto e un problema in una battaglia da affrontare. Una personalità che non ama stare alla finestra e che, nel corso degli anni, ha scelto di essere protagonista nelle realtà in cui opera, mettendo tempo, competenze ed entusiasmo al servizio della comunità.
Insegnante in quiescenza, Perupato continua infatti a essere fortemente attiva. È presidente dell’associazione “Il Filo di Seta ODV”, realtà impegnata sul territorio anche nella tutela delle donne vittime di violenza. Un’esperienza che racconta bene la sua sensibilità verso le situazioni di fragilità e la sua volontà di costruire percorsi concreti di sostegno e di consapevolezza.
Il suo impegno si è sviluppato anche nel campo delle pari opportunità. Nel corso degli anni ha ricoperto diversi incarichi nell’ambito delle politiche di genere, tra cui quello di consulente comunale alle Pari opportunità e quello di presidente della Consulta alle Politiche femminili.
Un percorso costellato di iniziative, incontri, progetti e momenti di confronto, spesso rivolti proprio alle nuove generazioni. Nelle scuole ha promosso attività dedicate alla cultura del rispetto, al contrasto degli stereotipi e alla valorizzazione delle figure femminili nella storia e nella società.
Ed è proprio il rapporto con il mondo della scuola e con i giovani a rappresentare uno degli elementi più significativi del nuovo incarico.
Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza è chiamato a essere una figura di riferimento per la tutela e la promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Un ruolo che significa ascoltare, raccogliere esigenze, intercettare situazioni di difficoltà e mantenere alta l’attenzione sui bisogni dei più giovani e delle loro famiglie.
Una responsabilità che sembra sposarsi perfettamente con il carattere di Rosa Perupato: una donna che difficilmente conosce la parola “fermata”, sempre impegnata in qualcosa, sempre pronta a promuovere una nuova iniziativa, a incontrare persone, a portare avanti un progetto o a spendersi per una causa nella quale crede.
La sua è una presenza dinamica, a tratti travolgente, capace di coinvolgere e di creare relazioni. Una personalità che mette insieme esperienza, entusiasmo e una forte propensione all’azione. Perupato non è una donna che aspetta che le cose accadano: è una donna che prova a farle accadere.
Ed è anche per questo che la sua nomina assume un significato particolare. Il nuovo incarico non rappresenta infatti un punto di arrivo, ma l’ennesima tappa di un percorso lungo e articolato, costruito negli anni attraverso la scuola, il volontariato, le politiche di genere e l’impegno sociale.
Ora quella stessa energia sarà rivolta alla tutela dei bambini e degli adolescenti. Un mondo che richiede ascolto, attenzione, sensibilità, ma anche capacità di intervenire e di creare una rete tra istituzioni, famiglie, scuola e territorio.
Per Rosa Perupato sarà una nuova sfida. E chi la conosce sa che difficilmente la affronterà con mezze misure.
Perché la Perupato è così: vulcanica, instancabile, sempre in movimento. Una donna che non si ferma mai e che, anche davanti a una nuova responsabilità, è pronta a rimboccarsi le maniche e ripartire. Questa volta dalla parte dei bambini e degli adolescenti.
Buon lavoro.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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