Domenica pomeriggio un importante momento di approfondimento storico e culturale ha animato l’Auditorium “Carlo Pace” di Comiso, in occasione della presentazione del volume “Angelo Adamo – La voce ritrovata”, scritto da Domenico Giarraffa.

L’iniziativa ha permesso di riportare all’attenzione del pubblico la vicenda umana e artistica di Angelo Adamo, tenore comisano che nell’Italia della seconda metà dell’Ottocento si esibì nei maggiori teatri, lasciando una traccia significativa nella storia musicale del suo tempo. Il libro nasce da una lunga e accurata ricerca archivistica, attraverso la quale l’autore ha ricostruito e documentato una storia rimasta per oltre un secolo ai margini della memoria collettiva. Un lavoro prezioso che restituisce alla città di Comiso un frammento della propria identità culturale e valorizza il patrimonio di personalità che hanno contribuito alla sua storia. La presentazione si è svolta nell’ambito della 12ª edizione delle Giornate Internazionali de I Parchi Letterari 2026, con il coinvolgimento di realtà associative e culturali del territorio.

L’evento è stato promosso con il contributo organizzativo e culturale del del Comune di Comiso, del Parco Letterario Gesualdo Bufalino, della Pro Loco di Comiso, del Club per l’UNESCO di Comiso, dell’Inner Wheel Italia – Club di Vittoria-Comiso , Maria Stella Micieli, presidente della Pro Loco di Comiso, Tina Vittoria D’Amato, presidente del Club per l’UNESCO di Comiso e Maria Nunziata D’Amato Salvo, presidente dell’Inner Wheel Club Vittoria-Comiso. Nel corso dell’incontro, la presenza dell’autore ha offerto l’occasione per approfondire il valore della ricerca documentaria e il significato di un’opera che non si limita a ricostruire una biografia, ma contribuisce a restituire alla comunità una parte importante della propria memoria storica”.

“La ricerca storica restituisce alla memoria cittadina la figura del tenore comisano Angelo Adamo, protagonista della vita musicale italiana dell’Ottocento” – spiega il primo cittadino -.

“La presentazione di questo volume – aggiunge la presidente Pro Loco Maria Stella Micieli- rappresenta un momento significativo per la nostra città. Recuperare la figura di Angelo Adamo significa restituire dignità e visibilità a un nostro concittadino che, attraverso il talento e la passione per la musica, seppe affermarsi in un contesto artistico di grande prestigio. Come Pro Loco, riteniamo fondamentale sostenere iniziative che valorizzino la storia locale e le personalità che hanno contribuito a costruire l’identità di Comiso. La ricerca di Domenico Giarraffa dimostra quanto sia importante continuare a indagare le fonti, custodire le testimonianze del passato e trasformarle in occasioni di conoscenza e crescita culturale per le nuove generazioni. Desidero esprimere il mio apprezzamento all’autore per il lavoro svolto e ringraziare tutte le associazioni, gli enti e le istituzioni che hanno condiviso e sostenuto questa iniziativa, confermando il valore della collaborazione nella promozione culturale del nostro territorio. La Pro Loco di Comiso rinnova il proprio impegno nella promozione della storia, delle tradizioni e delle eccellenze culturali cittadine, nella convinzione che la conoscenza del passato costituisca una risorsa essenziale per rafforzare il senso di appartenenza della comunità e trasmettere alle nuove generazioni la ricchezza del patrimonio locale”.

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